Sab, 18 Settembre
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Emergenza virus, la Fed taglia a sorpresa i tassi di interesse quasi a zero

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Stessa mossa anche da parte della Bce e delle banche centrali mondiali

A sorpresa la Federal Reserve ha tagliato il tasso di interesse di riferimento quasi a zero ed ha annunciato l’acquisto di 700 miliardi di dollari in titoli del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca nei prossimi mesi per combattere la recessione del Covid-19. “L’epidemia ha danneggiato le comunità e perturbato l’attività economica in molti paesi, compresi gli Stati Uniti – ha detto il comitato di fissazione dei tassi della Fed in un comunicato, – la Federal Reserve è pronta ad usare tutta la sua gamma di strumenti per sostenere il flusso di credito alle famiglie e alle imprese“. In quest’ottica infatti la banca ha annunciato una serie di misure per incrementare la concessione di prestiti, tra cui l’abbassamento del tasso applicato agli altri istituti per i prestiti di emergenza a breve termine dalla sua finestra di sconto allo 0,25% dall’1,75% ed ha affermato che li incoraggerà a sfruttare le loro riserve di capitale e liquidità per concedere prestiti alle famiglie e alle imprese colpite dal virus.

Non solo la Fed, anche la Bce ha annunciato una azione coordinata volta ad iniettare maggiore liquidità nel sistema. “La Bank of Canada, la Bank of England, la Bank of Japan, la Bce, la Federal Reserve e la Swiss National Bank annunciano un’azione coordinata per rafforzare la disponibilità di liquidità attraverso accordi di linea di swap di liquidità in dollari statunitensi permanenti“, si legge in un comunicato della Bce che aggiunge: “queste banche centrali hanno raggiunto un accordo per abbassare il prezzo degli accordi di swap di liquidità in dollari Usa permanenti di 25 punti base, in modo tale che il nuovo tasso sarà il tasso di swap sull’indice overnight in dollari USA (OIS) più 25 punti base. Al fine di aumentare l’efficacia delle linee di swap nel fornire liquidità a termine, le banche centrali straniere con regolari operazioni di liquidità in dollari USA hanno anche deciso di iniziare a offrire dollari USA su base settimanale in ciascuna giurisdizione con una scadenza di 84 giorni, oltre alle operazioni con scadenza a una settimana al momento disponibili. Tali cambiamenti avranno efficacia a partire dalle prossime operazioni in calendario nella settimana del 16 marzo. Le nuove offerte di prezzo e di scadenza rimarranno attive fino a quando sarà appropriato, al fine di sostenere il veloce funzionamento dei mercati di finanziamenti in dollari Usa“. Nel comunicato si precisa che “le linee di swap sono strumenti permanenti disponibili e rappresentano un’importante riserva di liquidità per alleviare le tensioni sui mercati di finanziamento globali, contribuendo così a smorzare gli effetti di tali tensioni sull’offerta del credito a famiglie e imprese, sia a livello nazionale che estero”.

Dopo queste mosse congiunte anche la Bank of Corea ha attuato una misura di emergenza per contrastare le conseguenze della pandemia del virus sull’economia, sforbiciando i tassi di 50 punti base allo 0,75%.

Tutto questo però non ha avuto effetti positivi sul mercato italiano ed europeo con Piazza Affari e altre Borse che stamani hanno aperto in forte ribasso.

di: Maria Lucia PANUCCI[:]

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