Mar, 20 Ottobre
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Commissione Ue, in campo il piano Sure per fronteggiare il Coronavirus

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Ecco cos’è e come funzionerà

Si chiama S.U.R.E, acronimo di Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency, ed è il piano di aiuti proposto dalla Commissione europea ai Paesi dell’Unione per scongiurare la disoccupazione, favorendo, con un fondo da 100 miliardi di euro, un piano di lavoro part-time per i dipendenti delle aziende in difficoltà, al fine di evitare il licenziamento.  La presidente Ursula von der Leyen ne ha parlato in una lettera indirizzata a La Repubblica in cui di fatto ha chiesto scusa all’Italia per il comportamento egoistico e menefreghista che molti Stati hanno avuto all’inizio dell’epidemia che poi invece si è rivelata gravissima e pericolosa per tutti. Ora però l’Europa è pronta ad essere unita e lo fa mettendo in campo questo pacchetto economico di prestiti che dovrebbero consentire a finanziare la cassa integrazione degli Stati membri dell’Ue. “Questa è la solidarietà europea in azione“, ha affermato von der Leyen in un messaggio video postato su Twitter, aggiungendo che il nuovo strumento “salverà milioni di posti di lavoro durante la crisi e ci permetterà di riavviare rapidamente il motore economico europeo in seguito“.

In sostanza si tratta dello stesso strumento finanziario di sostegno statale al part-time, in tedesco Kurzarbeit, che von der Leyen applicò quando era ministro del Lavoro in Germania durante la crisi finanziaria. Proprio in questi giorni la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha comunicato l’intenzione di fare ricorso al Kurzarbeit, da cui trae origine appunto il Sure, applicando così l’orario di lavoro ridotto a quasi 90 mila lavoratori.

I 100 miliardi del Sure saranno raccolti tramite emissioni di titoli garantite dagli Stati dell’Unione Europea per un totale di almeno 25 miliardi di euro. I primi a beneficiarne saranno Italia e Spagna, con in testa Milano e Madrid, colpite duramente dalla pandemia di Coronavirus.

Il piano deve comunque ancora ricevere l’ok dall’Eurogruppo che si riunirà il prossimo 7 aprile per concordare le misure da oltre 1000 miliardi da mettere in campo per affrontare la crisi economica provocata dal Covid-19. Poi la palla passerà al Consiglio dei 27 capi di Stato e di Governo che prenderà la decisione finale.

di: Maria Lucia PANUCCI[:]

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