Sab, 04 Dicembre
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Governo, varato il nuovo decreto Liquidità

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400 miliardi subito per le imprese. Conte: “Una potenza di fuoco inedita”

E’ stato finalmente approvato dal Consigli dei ministri il decreto Liquidità di aprile, varato per sostenere le imprese italiane e non lasciare nessuno solo in questo momento di grande emergenza data dal Coronavirus. “Si tratta di una misura molto ampia, una misura poderosa mai vista nel nostro Paese a favore delle imprese“, ha detto il premier Conte nella conferenza stampa appena conclusa da Palazzo Chigi. Parole sostenute anche dal ministro dell’economia Roberto Gualtieri e da quello dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. “Un intervento senza precedenti” dicono gli esponenti di Governo con una “imponente mobilitazione di risorse pubbliche” per dare “una garanzia poderosa per preservare il nostro sistema produttivo a superare questo momento difficile e potersi rilanciare“.

Oltre al decreto scuola, approvato già nel pomeriggio, il nuovo testo prevede liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export. “Una potenza di fuoco“, ha sottolineato Conte che ha aggiunto: “lo Stato offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende“. Ed il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato che col decreto di aprile ci saranno 30 miliardi a sostegno di queste garanzie. “Mettiamo in campo 200 miliardi di garanzia per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese o al doppio del costo del personale con un sistema di erogazione molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi“, ha continuato Gualtieri.

Ma non solo. Oltre a potenziare l’attuale Fondo di Garanzia per le aziende che sarà attivo già nei prossimi giorni, sul tavolo è stato rafforzato anche il Golden power, estendendo alle imprese lo scudo anti scorrerie introdotto dal Governo nel 2012 per proteggere alcuni comparti definiti strategici come la sicurezza nazionale, la difesa, l’energia, i trasporti e le comunicazioni. “Abbiamo adottato uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico – ha detto Conte. – Attraverso il potenziamento del golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. E’ uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’Ue“.

Ed il premier invita a passare le prossime festività ancora a casa. “Sarebbe irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità – ha tuonato. – “Pasqua significa passaggio dalla schiavitù e anche riscatto: speriamo ci sia questa libertà. Io vivo questa festività con fede, come redenzione. Speriamo che in una versione più laica sia un passaggio verso un definitivo riscatto“. E conclude: “Quando tutto sarà finito ci sarà una nuova primavera, presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici“.

di: Maria Lucia PANUCCI

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