Mar, 29 Settembre
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Irene Pivetti indagata per import di mascherine non a norma

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L’ex presidente della Camera: “E’ indecente”

Irene Pivetti è indagata per import di mascherine non a norma. L’ex presidente della Camera è sotto inchiesta dalla Procura di Siracusa in qualità di amministratore delegato della Only logistics Italia srl, nell’ambito di un’inchiesta sull’importazione e distribuzione dei dispositivi di sicurezza provenienti dalla Cina. I reati ipotizzati sono frode in commercio e immissione sul mercato di prodotti non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza.

Secondo gli inquirenti infatti la società ha portato in Italia dal Paese asiatico mascherine con falsa certificazione di conformità, che poi sono state vendute sul territorio nonostante il divieto dell’Inail. La guardia di finanza di Siracusa ha sequestrato 9 mila mascherine in diverse città italiane, tra cui le provincie di Milano, Roma, Bologna, Ravenna, Forlì, Siracusa, Caltanissetta, Catania e Ragusa, e ha segnalato per frode, oltre alla Pivetti anche il titolare della Stt Group, società di Lentini, nel Siracusano, che si era occupata della distribuzione nelle varie farmacie e parafarmacie del Paese.

Come sottolineato dalle Fiamme gialle, i dispositivi di protezione individuale erano accompagnati da una certificazione inattendibile di conformità alla normativa europea. “E’ emerso che il codice relativo al certificato è risultato estraneo all’ente certificatore e quindi  falso” ha spiegato la Finanza. I militari, coordinati dal capitano Giovanni Statello, hanno accertato che i dispositivi appartengono a una partita di merce per la quale il direttore centrale dell’Inail ha espressamente vietato alla società importatrice l’immissione in commercio.

La Pivetti si è detta molto addolorata dell’accaduto: “E’ una indecenza, stanno cannoneggiando un’impresa seria come la mia, che sta facendo enormi sacrifici per fornire mascherine molto controllate – ha detto all’AdnKronosTutta la chiacchiera uscita sui giornali è fondata sul nulla. La verità è che con grande sforzo e spirito di collaborazione stiamo cercando di importare un prodotto serio, le norme sono confuse. Bene l’inchiesta che riporta la verità al centro: al magistrato spiegheremo come stanno le cose, abbiamo tutte le carte a posto“.

di: Maria Lucia PANUCCI[:]

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