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Quando il vino sposa l’arte rifiorisce una cantina

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Un sorso di Sardegna con la Cantina Sorso Sennori

Se passate in Sardegna e volete inebriarvi di bellezza e buon vino l’ideale è fare un salto alla Cantina Sorso Sennori, situata nel territorio della Romangia, a 8 km da Sassari, terra di grandi vigneti e vini.

A guidare oggi la Cantina è Mariana Popa, 39enne, arrivata in Italia dalla Romania nel 2006. Il suo ingresso in quella che fu la storica cantina sociale avviene in sordina, dapprima come cantiniera, poi come responsabile di produzione. Nel 2014 il salto di qualità: l’ha rilevata tutta da sola dai proprietari che navigavano in cattive acque e pian piano, con sforzo e dedizione, l’ha riportata ai suoi antichi splendori, merito anche degli ottimi rapporti con i fornitori e con la gente del posto. Quella di Mariana è stata certamente una sfida che ha saputo vincere con coraggio grazie alla grande passione per questo mestiere. Ha salvato l’impossibile, come dice lei stessa, puntando tutto sulla qualità e sulla riqualificazione dell’immagine dell’azeinda.

Per festeggiare l’importante traguardo dei 60 anni dello storico marchio, Mariana, nel 2015 ha affidato alla magia dell’artista sassarese Angelo Maggi il compito di vestire le proprie bottiglie. La scelta di questa combinè con l’artista è stata un successo inaspettato, un vero spettacolo per il palato e per gli occhi. I volti femminili sognanti e misteriosi donano armonia e rendono inconfondibile e seducente ogni bottiglia.

In controtendenza rispetto alla concorrenza, la Cantina Sorso Sennori si è così contraddistinta per una ricca produzione di varie tipologie di vini, ben 33!!! Lo fa trasformando, fra tradizione e nuove tecnologie, le uve del  territorio, quali il Cannonau, il Vermentino, il Moscato ed il Cagnulari.

Da poche centinaia di quintali nel 2014 la produzione oggi raggiunge gli oltre 700 mila litri tra bianchi e rossi.

La Cantina è presente sia in Italia che all’estero. Il mercato migliore rimane la Francia e da poco tempo ha fatto il suo ingresso anche in Svizzera. Permane comunque il legame con il territorio a cui viene offerta la maggior parte della produzione dei vini sfusi.

Fiore all’occhiello sono il Moscato di Sorso Sennori DOC “Antas”, che in poco tempo ha guadagnato diversi riconoscimenti internazionali, passando dal Berlin Wein Trophy, all’ Asia Wine Trophy, sino al Decanter Award, il Cagnulari “Donna Vittoria”, un rosso intenso, fruttato, tannico, uno dei pochi rossi a vincere il Grande Oro al concorso internazionale delle Citta del Vino nel 2018. Da lì altri concorsi ed altri premi. Nel solo 2019 si contano ben 12 medaglie. Una sfida certamente vinta che Mariana condivide con tutta la sua squadra, come ama definirla.

Il piacere di realizzare tanti vini passa anche attraverso la sperimentazione. Un esempio: l’applicazione del processo alchemico della coniunctio oppositorum per la realizzazione della linea 13Dieci. Nigredo, Albedo, Rubedo, e ultimo arrivato il Dorato di Sorso, uno dei  pochi orangewine prodotti in Sardegna.

Per il futuro un ambizioso progetto: realizzare un vero e proprio Museo all’interno della stessa Cantina.[:]

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