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Alitalia, siglato l’accordo per cigs a piloti ed assistenti di volo

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I sindacati: “Ora confronto sulla newco per la nuova compagnia”

Dopo settimane di trattative Alitalia e i sindacati trovano finalmente un punto di incontro e firmano l’accordo sulla nuova procedura di cigs legata al Coronavirus. Lo sottolinea l’ANPAC Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile in una nota.

La cassa, in vigore fino al 31 ottobre, coinvolgerà complessivamente 6.826 lavoratori, di cui 6.622 di Alitalia (3.283 dipendenti del terra, 458 comandanti, 566 piloti e 2.315 naviganti di cabina) e 204 di Cityliner (41 comandanti, 58 piloti e 105 del personale navigante di cabina).

Dopo giorni di riunione si è giunti all’obiettivo convergendo su due verbali di accordo che mettono in sicurezza le retribuzioni dei piloti e degli assistenti di volo del Gruppo Alitalia per i prossimi mesi, che saranno durissimi per l’intero settore del trasporto aereo -spiega Anpac-. Nel verbale viene tratteggiato anche l’impegno aziendale a programmare le giornate di Cigs in accordo alla normativa vigente e nel rispetto dei riposi contrattualmente previsti. Su questo Anpac ha specificato che eserciterà una vigilanza attenta e rigorosa perché non si ripetano le improprie riduzioni dei riposi sotto il minimo contrattuale di 10 in caso di presenza di Cigs nei turni mensili’‘.

La misura sarebbe dovuta scattare il 24 marzo, ma azienda e sindacati hanno rimandato più volte la chiusura della trattativa in attesa che il Ministero del lavoro sbloccasse le integrazioni salariali da ottobre 2019 per circa 5 mila lavoratori. Nodi che il Ministero assicura di risolvere a breve. “Nelle prossime settimane il Ministero si impegna a superare tutte quelle difficoltà interpretative per la cassa integrazione del 2019 e del primo trimestre 2020 di una parte dei lavoratori che hanno reso così complessa la trattativa, ritardandone l’erogazione“, ha detto la sottosegretaria Francesca Puglisi sottolineando l’importanza di questo accordo che “mette in sicurezza il reddito dei lavoratori di terra e di volo in un delicato momento per l’azienda” e per tutto il trasporto aereo mondiale.

Soddisfatti i sindacati, che ora chiedono al Governo di avviare il confronto sulla newco per il decollo della nuova compagnia. “La sottoscrizione di questo accordo fornisce al Ministero del Lavoro gli strumenti per sciogliere le ultime riserve e procedere rapidamente alla emanazione dei decreti necessari ad una rapida ed integrale erogazione degli ammortizzatori sociali, superando gli ostacoli sorti per improvvidi atti di alcuni sindacati e associazioni autonome minoritari, che hanno generato lunghe verifiche da parte del Ministero“, puntualizzano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, che parlano di “atto di grande responsabilità” per tutelare sia l’occupazione che il reddito dei lavoratori. Secondo i sindaci il prossimo scoglio è la nascita delle due newco per il decollo della nuova Alitalia pubblica, attese per i primi di giugno. “Ora parta subito il confronto con il Governo – chiedono i sindacati. – La newco dovrà garantire totale occupazione, integrità dei perimetri, investimenti in flotta, manutenzione, handling e cargo, e un piano industriale che guardi agli interessi dei lavoratori e di tutto il Paese“.

di: Maria Lucia PANUCCI

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