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Le Borse europee sono deboli in avvio

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In Italia asta Bot per 10,5 mld

Partenza debole per le Borse europee. Nei primi minuti di contrattazioni prevalgono i segni negativi, con il Dax di Francoforte che lascia sul terreno lo 0,34%, mentre il Cac40 e il Ftse 100 indietreggiano rispettivamente dello 0,29% e dello 0,15%.

Oggi prevalgono i timori di una nuova ondata di contagi, dopo i primi cinque nuovi casi dalla fine del lockdown riportati ieri a Wuhan, città epicentro del virus, che frenano gli entusiasmi per una progressiva ripresa delle attività economiche nei vari Paesi. Anche la Corea del Sud ha avuto un rialzo dei contagi, oltre 100, successivamente all’allentamento delle restrizioni con un focolaio localizzato nei locali della movida nel quartiere Itaewon di Seul.

Notizie queste che hanno depresso anche l’umore in Asia. E così l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha ceduto oggi lo 0,12% a 20.366,48 punti, la borsa di Shanghai è in ribasso dello 0,28%, Hong Kong segna una flessione più sostenuta, in calo dell’1,46%, Sidney cede oltre -1%, Seoul -0,14%.

Pesa anche il dato relativo all’indice della produzione della Cina, che è sceso ad aprile del 3,1% su base annua, più del -2,5% atteso e molto oltre il -1,5% di marzo, arretrando dell’1,5% su base mensile. Ha rallentato il passo anche l’indice dei prezzi al consumo, salendo al ritmo del 3,3% su base annua, rispetto al +3,7% stimato. In Giappone, in occasione dell’audizione al Parlamento Haruhiko Kuroda, numero uno della Bank of Japan, ha affermato che “l’economia giapponese versa in condizioni sempre più gravi” e che “l’outlook allo stato attuale delle cose rimane negativo“. Detto questo, Kuroda si è impegnato a fare il possibile per salvare l’economia dagli effetti del Coronavirus.

Tra le commodities, il prezzo del petrolio Brent tratta in leggero rialzo dello 0,40%  a 29,75 dollari e quello del Wti avanza dell’1,16% a 24,42 dollari. L’oro quota 1.704 dollari l’oncia (+0,37%).

Nell’obbligazionario Usa il rendimento del Treasury decennale è salito, vista anche l’elevato ammontare di bond in offerta questa settimana, con il Governo federale che cerca di finanziare il suo crescente deficit di bilancio. Nel dettaglio il rendimento del T-Note a 10 anni è  aumentato di 4,5 punti base allo 0,724%, sui massimi dal 14 aprile.

Intanto si segnala che il Mef in Italia ha in agenda per stamattina un’asta di Bot per un totale di 10,5 miliardi: a 12 mesi per 7 miliardi di euro e a cinque mesi (14 ottobre 2020) per 3,5 miliardi. Nell’attesa lo spread Btp-Bund viaggia a 236 punti base, in leggera diminuzione rispetto ai 240 punti della chiusura di ieri.

di: Maria Lucia PANUCCI[:]

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