Mar, 01 Dicembre
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Wall Street positiva in apertura

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Le Borse europee riprendono timide

Wall Street parte bene. A New York, l’indice Dow Jones mostra una plusvalenza dell’1,24%; sulla stessa linea lo S&P-500 avvia la giornata in aumento dell’1,29%. In denaro il Nasdaq 100 (+1,39%), come l’S&P 100 (1,3%).

L’apertura positiva dei mercati americani aiuta anche l’Europa. I listini nel Vecchio Continente risalgono dai minimi della mattinata, recuperando terreno e limitando i danni. Resta comunque un clima di cautela e incertezza sui mercati, nell’attesa di comprendere l’andamento sia della ripresa, sia dei dati epidemiologici sul virus. Creano nervosismo anche le critiche mosse contro i risultati raggiunti dall’americana Moderna sul vaccino ma più di tutto in Europa i riflettori rimangono puntati sul Recovery fund, dopo l’accordo franco-tedesco per un fondo da 500 miliardi e l’opposizione di Austria, Danimarca, Svezia e Olanda (leggi qui per approfondire).

Milano è tornata vicina alla parità dopo essere arrivata a cedere oltre il 2%. A Piazza Affari Telecom Italia continua ad essere colpita dalle vendite dopo lo scivolone del 9% alla vigilia e sulla scia della trimestrale che ha visto un forte calo dei ricavi domestici. Sono in profondo rosso le azioni delle banche, con Bper e Banco Bpm in calo di oltre il 5%. Scende ai minimi da inizio aprile il titolo Fca che resta al centro del dibattito per il maxi prestito garantito dallo Stato (leggi qui). Si salvano però dalle vendite i titoli farmaceutici con Recordati che guadagna circa un punto e Diasorin che balza di oltre il 3%. Sono ben impostate anche le Enel.

Lo spread si attesta al momento sui 211 punti base.

Sul fronte dei cambi l’euro si rafforza ancora nei confronti del biglietto verde in area 1,09 dollari mentre la divisa unica passa di mano a 117,8 yen. Prosegue in rialzo il greggio dopo il calo delle scorte Usa dell’ultima settimana, secondo i dati dell’Api. Il Wti, contratto con consegna a luglio, ha recuperato i 32 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord è sopra i 35 dollari al barile.

di: Maria Lucia PANUCCI[:]

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