Gio, 24 Settembre
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Wall Street cauta in avvio

Prosegue bene l’Europa

Wall Street parte all’insegna della cautela. L’indice Dow Jones sale dello 0,37% e lo S&P-500 fa un piccolo passo in avanti dello 0,21% a 3.042,56 punti. Senza direzione il Nasdaq 100 che vede un -0,05%.

Le Borse europee restano in rialzo, ottimiste per la ripresa dell’economia, il contenimento della pandemia e la ripartenza, mentre procede il progressivo alleggerimento delle misure di lockdown. La cautela però è d’obbligo, con le rinnovate tensioni tra Wasghinton e Cina su commercio e Hong Kong (leggi qui per approfondire).

Piazza Affari è la migliore in Europa e torna sopra i 18 mila punti, soglia abbandonata il 29 aprile scorso, trainata in primo luogo dal rialzo sprint di Ferragamo, che non era riuscita a fare prezzo in apertura ma è arrivata a guadagnare anche il 12% dopo il cambio di governance che ha riportato nel board come vicepresidente Michele Norsa. Sul Ftse Mib continua l’accelerata di Bper, già in forte recupero nelle sedute precedenti insieme alle altre banche, e corre ancora il settore auto (con Pirelli e Fca in luce). Pochi i titoli in ribasso e con cali comunque molto modesti (Finecobank e Cnh Industrial). Sotto i riflettori Atlantia, in attesa di sviluppi sul tema concessioni, ed Enel, che ha incrementato la propria partecipazione in Enel Americas di un ulteriore 5% al 62,3%. Gli acquisti premiano anche Campari, con tutto il food europeo, spinta anche dalle indiscrezioni su una possibile acquisizione in arrivo.

Negli Usa intanto altri due milioni di disoccupati a causa del Coronavirus. E’ stato anche rivisto il Pil del primo trimestre, -5% e non -4,8% come stimato in precedenza. Infine, ad aprile crollo del 17,2% per gli ordini di beni durevoli.

Proseguono i ribassi del petrolio, dopo l’aumento a sorpresa delle scorte americane. Sul mercato valutario l’euro si conferma sopra il livello di 1,10 dollari: “La presentazione del piano da parte della Commissione Ue ha portato a un apprezzamento generalizzato dell’euro contro tutte le principali valute – spiegano gli analisti di Mps Capital Services – ad eccezione del real, e delle valute dell’est Europa, che beneficiano anch’esse di tale misura“. Secondo gli esperti, “il cambio si trova su livelli importanti, ma solo una chiusura della settimana sopra 1,10 potrebbe dare maggiore forza al movimento“.

di: Maria Lucia PANUCCI

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