
Gli analisti commentano: “E’ stata meno accomodante di quanto vorrebbero i mercati”
La Bank of England ha deciso di aumentare il suo piano di Quantitative Easing di altri 100 miliardi, portando il totale a 745 miliardi di sterline. La decisione è stata votata all’unanimità dal Comitato di politica monetaria (Monetary Policy Committee, o MPC). “Vi sono segnali di ripresa della spesa per consumi e servizi, a seguito dell’allentamento delle restrizioni legate all’attività economica di Covid – ammette la banca centrale – ma le prospettive economiche sono ancora negative. Permangono rischi al ribasso per le prospettive globali anche a causa della diffusione di Covid-19 nelle economie dei mercati emergenti e dal ritorno ad un tasso più elevato di contagio nelle economie avanzate“.
La BoE ha deciso anche di lasciare invariati i tassi di interesse allo 0,10%, Questa volta la decisione è stata presa a maggioranza da Monetary Policy Committee, con 8 voti a favore ed un contrario, dopo aver attuato già due tagli da inizio anno quando i tassi erano allo 0,75%.
I mercati forse si attendevano qualcosa in più. “Le aspettative dei mercati erano andate ben oltre i piani effettivi della Monetary Policy Committee britannica. La decisione della Bank of England di non variare i tassi e aumentare il piano di QE di 100 miliardi di sterline era in linea con le nostre previsioni, ma altri avevano ipotizzato un ulteriore taglio dei tassi sino a un livello zero, per arrivare in futuro a tassi negativi, e un aumento del QE di 150 miliardi di sterline”. ha sottolineato Howard Cunningham, gestore del reddito fisso di Newton IM (BNY Mellon Investment Management).
di: Maria Lucia PANUCCI
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