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Gualtieri, nuovo sforamento del deficit pubblico tra i 10 e i 20 miliardi

In arrivo a luglio il terzo decreto legge a sostegno di lavoratori, imprese e famiglie

Il Governo ha intenzione di chiedere l’autorizzazione ad un nuovo scostamento di Bilancio entro la prima metà di luglio per alleggerire il carico fiscale sulle imprese“. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso di una turbolenta audizione in commissione Bilancio della Camera sul dl Rilancio, in cui le opposizioni hanno fortemente contestato il titolare del Tesoro.

Sempre il ministro ha annunciato che entro metà luglio, quindi a breve, sarà varato un nuovo decreto con misure di rafforzamento degli interventi anti Coronavirus, già in atto, a sostegno di lavoratori, imprese, famiglie. Si tratterebbe del terzo per sostenere la ripresa. Un provvedimento che conterrà, a detta sua, “un doveroso ristoro ai Comuni per le mancate entrate fiscali e per la liquidità, in modo da colmare il gap fra quanto già stanziato e quanto necessario per chiudere i bilanci“. Lo stesso aiuto verrà destinato alle Regioni, mentre per gli enti locali ci sarà “un rinvio delle scadenze di bilancio in modo da consentire a Regioni e Comuni di incorporare le risorse aggiuntive e poter assolvere ai loro adempimenti di bilancio: la scadenza dovrebbe essere il 15 settembre». Il ministro ha tracciato il perimetro del nuovo intervento che, secondo quanto riferito, dovrebbe valere tra i 10 ed i 20 miliardi.

Altra questione importante sarà il rafforzamento del sostegno al reddito. “Stiamo lavorando con il ministro Catalfo sulle dimensioni, le forme, le modalità di potenziamento delle misure di sostegno al reddito“, ha detto il titolare dell’Economia. E ci sarà anche un intervento per rinviare o rimodulare le scadenze fiscale per le imprese più colpite dall’emergenza Covid. “Riteniamo appropriato modificare lo schema di proroga delle scadenze fiscali ed intendiamo intervenire per diluire maggiormente i pagamenti di imposte rinviate in modo da alleggerire il carico fiscale per le imprese che hanno subito maggiormente l’impatto del Coronavirus e della crisi economica“, ha sottolineato il ministro.

Nel suo intervento poi Gualtieri ha bollato come pessimistiche le stime diffuse ieri dal Fmi (leggi qui), iniettando un po’ di fiducia: “Siamo consapevoli dei rischi al ribasso del Pil ma aggiorneremo a breve la previsione ufficiale e riteniamo errato esagerare in chiave pessimistica perché la riapertura dell’economia sta già producendo effetti tangibili“.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: AGI

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