
Il numero uno di Tim è perplesso sull’ingresso di operatori televisivi come Mediaset e Vivendi: “Non capisco il vantaggio di un creatore di contenuti a partecipare”
«La rete unica sarà neutrale e aperta a tutti». Lo ha assicurato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso del suo discorso al Forum Ambrosetti di Cernobbio, concluso ieri, spiegando che il progetto è “utile per accelerare gli investimenti“.
E’ sembrato invece reticente ed ostile l’atteggiamento del numero uno di Tim, Luigi Gubitosi che, intervenendo allo stesso evento sul Lago di Como, ha mostrato chiusura rispetto alla possibilità di ingresso di operatori televisivi e media, come Mediaset o Vivendi. «Abbiamo sempre pensato ad altri operatori di telecomunicazioni – ha spiegato. – Auspichiamo che arrivino, mentre operatori di contenuti non necessariamente saranno azionisti della società. Non mi è evidente il vantaggio di un creatore di contenuti a partecipare. Per questi soggetti si potrebbe valutare l’interesse ad entrare nell’investimento, ma non sotto il profilo industriale. Dovremo capire cosa portano e cosa possono prendere».
Quanto alla possibilità di un ingresso di Enel Gubitosi si è detto propenso a valutarlo in base alle motivazioni e le condizioni ma l’accordo non sembra facile anche perché la compagnia ha più volte escluso l’ipotesi di figurare come “partner di minoranza“.
di: Maria Lucia PANUCCI
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