
La classifica annuale dedicata alle realtà emergenti debutta in Italia
Tutti gli anni Linkedin stila una classifica delle startup emergenti e nel 2020 approda in Italia. L’obiettivo è analizzare lo stato del mercato e dare risalto alle imprese privilegiando le realtà emergenti che meglio si inseriscono in uno scenario economico in continuo cambiamento. Per elaborare la lista Linkedin analizza le startup nelle quali i professionisti di ciascun settore desiderano maggiormente lavorare. Per essere selezionate le imprese devono avere sede in Italia, disporre di 30 o più dipendenti residenti nel Paese, e non avere più di 7 anni.
Sul podio italiano troviamo Casavo, Boom e Satispay. La prima è un’instant buyer nata a Milano sulla scia del colosso americano Opendoor. Si tratta di investitori immobiliari industriali che acquistano case attraverso un sistema di offerta istantanea. Boom è una startup che si inserisce nel panorama della fotografia commerciale offrendo servizi innovativi e Satispay, che è forse la più famosa, è la fintech tutta italiana che sta rivoluzionando il sistema dei pagamenti digitali.
A qualche passo di distanza si inserisce Everli: sulla scia del cambiamento che ha investito il mercato della ristorazione e degli acquisti digitali, questa startup lavora per consegnare a casa la spesa in diversi supermercati sul territorio nazionale. A seguire ci sono Credimi, fintech dedicata al credito per le imprese, EnergyWay specializzata nell’intelligenza artificiale, Milkman che opera nel settore della logistica e della supply chain, Kineton startup nel settore dell’ingegneria e iGenius che lavora nell’elaborazione ed analisi dei dati. Chiude la classifica Roboze con il suo progetto di progettazione stampa 3D.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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