
In assenza di una proroga, dal 16 ottobre riprenderanno i pignoramenti su stipendi e pensioni
L’articolo 99 del decreto agosto ha fatto slittare i termini di sospensione dei versamenti dovuti all’Agenzia delle Entrate dal 31 agosto al 15 ottobre. In mancanza di un’ulteriore proroga però, a partire dal 16 di ottobre gli italiani riceveranno 9 milioni di cartelle esattoriali, accertamenti esecutivi e ingiunzioni fiscali.
Le opposizioni e le associazioni di categoria continuano a insistere sulla necessità di rinviare l’avvio della riscossione alla fine di novembre se non a fine anno, non è escluso perciò che con il prossimo Dpcm in arrivo nei primi giorni della settimana possa essere inserito il differimento del termine di almeno altri 45 giorni.
L’aver rinviato dal primo settembre al 16 ottobre la notifica delle cartelle è costato all’Erario 68,8 milioni di euro in termini di saldo netto da finanziarie e 165,5 milioni di euro in termini di indebitamento netto.
L’amministrazione finanziaria, comunque, si è detta pronta ad organizzarsi per diluire nel tempo la notifica delle cartelle.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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