
Il ministro della Salute sulle ipotesi emerse dal vertice con le Regioni
Il ministro Roberto Speranza si esprime su alcune delle ipotesi che sarebbero venute fuori nel corso del vertice con le Regioni. «Sulla movida potremmo fare uno sforzo in più – ammette – capiamo se una stretta sugli orari serali sia opportuna per evitare assembramenti, e lavoriamo insieme sui trasporti». Più deciso nei riguardi dello smart working: «potremmo arrivare anche al 70/75%».
L’idea di base del nuovo Dpcm è un irrigidimento delle misure con una distinzione di base tra attività essenziali e non essenziali: «abbiamo necessità di limitare i contagi – dichiara Speranza – interveniamo adesso con più forza sulle cose non essenziali per evitare di dover incidere domani sull’essenziale che per il Governo è rappresentato da lavoro e scuola».
Ancora da capire come intervenire sugli eventi e nei luoghi in cui la mascherina non viene utilizzata. «Se decidiamo come Governo di chiedere a qualche comparto di cessare o limitare le proprie attività – rassicura infine – ci faremo carico del ristoro».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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