
Le opzioni nella nostra cassetta degli attrezzi non sono esaurite. Se serve faremo di più”
«Il Recovery Fund è un punto di svolta per l’Europa Serve una risposta attenta ma rapida». E’ quanto ha ribadito ancora una volta la presidente della Bce, Christine Lagarde, in un’intervista concessa al quotidiano francese Le Monde. «È una risposta a una situazione straordinaria. Dovremmo discutere la possibilità che rimanga nella cassetta degli attrezzi a disposizione dell’Europa in modo che possa essere riutilizzato se dovessero sorgere circostanze simili», ha aggiunto ancora Lagarde che ha ricordato come nei piani della Commissione europea c’è l’avvio della distribuzione delle risorse già a partire dai primi mesi del 2021. E i piani dovranno essere ben mirati per far diventare i Paesi più digitali e più green,
La presidente ha ribadito ancora una volta che la Bce è sempre sul piede di guerra ed è pronta a fare di più qualora servisse. «Terremo sotto stretto controllo gli indicatori per tutto l’autunno – ha spiegato. – Dopo il rimbalzo che abbiamo visto durante l’estate, la ripresa è stata irregolare, incerta e incompleta e ora rischia di perdere slancio. Se la situazione si deteriorasse, le nostre previsioni, che saranno riviste a dicembre, saranno ovviamente più cupe. Si tratta comunque di uno scenario molto diverso da quello affrontato durante la crisi tra il 2007 e il 2008. In quel caso i problemi sono peggiorati gradualmente. C’erano segnali che la crisi stava arrivando. Questa volta, la velocità e l’ampiezza dello shock sono stati senza precedenti»
E in merito alla tenuta della moneta unica, nel caso in cui la crisi provocata dalla pandemia dovesse peggiorare, la risposta è stata secca: «Ripeterò le parole del mio predecessore: l’euro è irreversibile».
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ASKANEWS
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