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Covid, la crisi perenne delle compagnie aeree

I ricavi sono crollati dell’80% rispetto al 2019

È stata una stagione nera quella appena passata per il traffico aereo: le compagnie aeree hanno subito un grosso attacco a causa dell’annullamento dei viaggi e dei protocolli sanitari legati all’emergenza da Coronavirus, che è presto diventata anche un’emergenza economica.

Nella prima metà dell’anno i ricavi sono scesi dell’80% rispetto al 2019 e dopo un leggero miglioramento a luglio, il traffico è nuovamente rallentato a settembre alla vigilia di quella che sembra essere la seconda ondata di contagi per il Covid-19.

C’era chi auspicava una ripresa autunnale, ma l’inverno si prospetta rigido, con le prenotazioni per l’ultimo semestre in calo del 78%. «È una corsa contro il tempo – spiega Stephane Albernhe, managing partner di Archery Strategy Consultingla variabile è il contante, le aziende muoiono di contante». Le compagnie hanno chiesto aiuti allo stato, tagliato i costi e i posti di lavoro e hanno studiato anche formule inedite di pacchetti di viaggio, come il tanto chiacchierato volo verso il nulla, che parte e atterra nello stesso aeroporto senza causare problemi di quarantena, tamponi o frontiere. Ma anche come la cena a bordo dell’A380 dello Qunat della Singapore Airlines.

Il problema è il mancato ritorno a bordo, nonostante, come spiega David Powell, consulente medico di Iata, il rischio di contrarre il virus durante un viaggio in aereo è davvero molto basso. Per aumentare la tutela dei passeggeri sono in corso sperimentazioni in vari aeroporti per implementare i test pre-imbarco come alternativa alla quarantena all’arrivo.

Molte compagnie aeree hanno già ricevuto diversi miliardi di sostegno pubblico tra aiuti, prestiti, strumenti di sostegno al reddito e sgravi o allentamenti fiscali. Ma negli Usa United Airlines e American Airline hanno licenziato 32 mila dipendenti e Ryanair, che non ha ricevuto aiuti, ha annunciato la chiusura delle basi a Cork e Shannon, in Irlanda, e a Tolosa, in Francia, per tutta la prossima stagione. Inoltre sta riducendo la capacità del 60% rispetto allo scorso inverno.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA

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