
L’operazione dovrebbe perfezionarsi nel primo semestre del 2021
Gli azionisti del London Stock Exchange hanno approvato all’unanimità la cessione di Borsa Italiana e delle sue controllate, Mts ed Elite, ad Euronext per 4,325 miliardi di euro. Ha espresso parere contrario solo il 4,193% dei presenti. Al deal hanno partecipato Cdp ed Intesa che avranno, rispettivamente, il 7,3% e l’1,3% della nuova realtà dopo un doppio aumento di capitale, uno riservato ai due soci italiani, uno a tutti gli azionisti del titolo quotato ad Amsterdam e a Parigi.
La vendita è subordinata al via libera da parte della Commissione Ue dell’acquisizione di Refinitiv da parte di Lse, fatto che ha costretto gli inglesi a cedere Borsa Spa. Una risposta in tal senso è attesa per il 16 dicembre.
Ora il passaggio di mano di Borsa Italiana dovrà essere approvato anche dagli azionisti di Euronext e secondo il Lse il tutto dovrebbe perfezionarsi nel primo semestre del 2021.
La combinazione fra Borsa, che ha registrato ricavi attorno a 500 milioni di euro nel 2019 ed Euronext, che invece ha avuto entrate per 679 milioni, farà nascere una realtà da circa 1,2 miliardi di euro. Per gli esperti della banca d’affari americana BofA il titolo vale 125 euro dai precedenti 115 euro, con un aumento di circa il 9%.
di: Maria Lucia PANUCCI
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