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Elezioni Usa, è testa a testa tra Trump e Biden. I tempi per conoscere il vincitore si allungano

Trump accusa di frode i democratici e si dichiara pronto a ricorrere alla Corte Suprema se non dovesse vincere. Biden invita alla pazienza: “va contata ogni singola scheda”

La lunga notte delle presidenziali americane al momento non ha ancora dato il nome del 46° presidente degli Stati Uniti. La sfida tra Donald Trump e il democratico Joe Biden prosegue in un testa a testa serratissimo.

Chi sperava in un risultato chiaro, o almeno indirizzato, già per la mattina di oggi italiana, resterà inevitabilmente deluso. L’affluenza è stata da record, circa 150 milioni hanno votato, e soprattutto di questi ben 102 milioni hanno espresso la preferenza per posta, un altro picco storico, pari al 73% dell’affluenza totale alle presidenziali 2016. Proprio per questo boom di voti per posta i risultati rischiano di tardare per giorni, esattamente come si ipotizzava già ieri.

Donald Trump ha conquistato il Texas, l’Ohio, l’Iowa e anche lo Stato chiave della Florida, che con i suoi 29 grandi elettori è uno degli Stati più importanti per il successo finale alle presidenziali statunitensi. Joe Biden ha ottenuto California, Oregon e Washington ed ha vinto anche nello Stato del Maine, secondo le proiezioni dell’Associated Press. Sugli altri resta un’incertezza quasi totale. Per un risultato chiaro sarà probabilmente necessario attendere i risultati di Wisconsin, Michigan e Pennsylvania, in cui il conteggio dei voti postali potrebbe richiedere anche alcuni giorni.

E mentre l’ex vicepresidente dell’amministrazione di Obama si mostra ottimista sulla possibilità di sconfiggere Trump, invitando però alla pazienza perché “va contata ogni scheda“, il suo rivale già canta vittoria ed esulta dalla East Room della Casa Bianca, dove ad attenderlo c’erano circa 250 invitati. «Ringrazio gli americani, abbiamo vinto ovunque, risultati fenomenali – ha detto. – Stiamo vincendo anche in Pennsylvania, con un margine veramente enorme». Ma se non dovesse vincere le elezioni Trump è pronto a rivolgersi alla Corte suprema. «C’è un gruppo molto triste di persone che sta cercando di togliere il voto a milioni di elettori di Trump. Andremo alla Corte Suprema, questa è una frode per gli americani, e un imbarazzo per il Paese – ha spiegato. – Non vogliamo che vengano trovati altri voti alle 4 di mattina, che vengano aggiunti poi alla lista».

Accuse che aveva espresso anche in un post su Twitter che il social ha prontamente censurato. «Stanno cercando di rubarci le elezioni – aveva scritto. – Non lo consentiremo». Non è la prima volta che il social network “zittisce” il presidente per i suoi post ritenuti non in linea con le regole fissate proprio per queste presidenziali che miravano ad arginare il fenomeno delle fake news.

Intanto oltre mille manifestanti si sono raccolti a Washington in quella che è stata ribattezzata Black Lives Matter Plaza, a solo un isolato dalla Casa Bianca, per protestare contro il presidente Usa Donald Trump, mentre centinaia di altri dimostranti hanno marciato in altre zone della città e proteste sono state registrate anche da New York City a Seattle e Portland.

ha fatto discutere anche la moglie di Trump, Melania, che ha votato a Palm Beach, in Florida, senza indossare la mascherina. Lo staff della first lady indossava invece tutti i dispositivi di protezione.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA

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