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Le Borse europee aprono in negativo per i timori di nuovi lockdown generali

Attenzione oggi alla Bce e alla produzione industriale nell’Eurozona

Partenza sotto la parità per le principali piazze europee. Nei primi minuti di contrattazione, l’indice Eurostoxx 50 scivola dello 0,71%. A Francoforte il Dax cede lo 0,84%, a Parigi il Cac40 perde lo 0,68% e a Londra l’indice Ftse100 segna una flessione dello 0,8%.

Gli investitori valutano con preoccupazione la diffusione delle infezioni da Covid-19, in particolare negli Stati Uniti, nonostante le prospettive di sviluppi promettenti sui vaccini. Ma si guarda anche al fronte macro per capire l’impatto della pandemia. Il Pil della Gran Bretagna è rimbalzato nel terzo trimestre di un +15,5% rispetto ai tre mesi prima, sotto le attese ferme a un +15,8%. L’espansione arriva dopo che nel secondo trimestre si era assistito a una caduta del 19,8% del Pil, legata al lockdown e all’emergenza Covid. Anche la produzione industriale accelera ma meno del previsto, mostrando a settembre un aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente, quando era salita dello 0,3%. Il dato si confronta però con un +0,8% stimato dagli analisti. Su base annua, la produzione industriale mostra una contrazione del 6,3%. Sul fronte dei dati macro, l’indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è salito dello 0,1% a livello mensile e sceso dello 0,2% su base annuale ad ottobre, in linea con la lettura preliminare.

L”Asia oggi è mista con il Nikkei in rialzo dello 0,68%, ma sono in rosso Shanghai (-0,11%) e Hong Kong (-0,3%).

Entrando nel dettaglio dei principali cross, l’euro/dollaro tratta sopra 1,17 a 1,1767, il dollaro/yen è sopra 105 a 105,21 e il cross sterlina/dollaro viaggia sopra 1,31 a 1,3188. Il prezzo del petrolio Brent sale dello 0,07% a 43,83 dollari e quello del Wti dello 0,05% a 41,47 dollari. L’oro quota a 1.866 dollari l’oncia, +0,26%.

Stamattina si attende il dato sulla produzione industriale a settembre nell’Eurozona, mentre nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione e le scorte di greggio. Ma il dato più atteso sarà l’inflazione Usa a ottobre, prevista in leggero calo. Tra li appuntamenti, la Bce pubblicherà il suo bollettino economico. Si concluderà oggi il Forum on Central Banking 2020 organizzato da Bce con l’intervento di chiusura della presidente Bce, Christine Lagarde.

di: Maria Lucia PANUCCI

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