Mar, 28 Settembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Altro record per Tesla: a dicembre entra ufficialmente nell’indice S&P 500

Il debutto avverrà il prossimo 21 dicembre. Il titolo è schizzato di oltre il 13% nelle contrattazioni afterhours, sulla scia dell’annuncio

Arriva un bel regalo di Natale per Tesla. Dal prossimo 21 dicembre il titolo entrerà a far parte finalmente del tanto ambito indice S&P 500. L’annuncio è arrivato ieri dalla stessa società S&P Dow Jones Indices, leader globale nella creazione di indici azionari benchmark, che aveva invece bocciato il colosso delle auto elettriche all’inizio di settembre, provocando non poco sconcerto sui mercati oltre ad alimentare le vendite sul titolo.

Ora invece le trattative sono andate a buon fine e sulla scia del clamoroso annuncio il titolo è schizzato di oltre il 13% nelle contrattazioni afterhours. «Tesla sarà una delle aggiunte più importanti all’indice S&P 500 dell’ultimo decennio», hanno commentato da S&P Dow Jones Indices.

La sua inclusione nel listino avrà delle ripercussioni nel mondo degli ETF: tutti quei fondi di investimento indicizzati allo S&P 500 dovranno per esempio vendere azioni di società che sono già presenti nello S&P 500, per un valore di $51 miliardi, per acquistare le azioni di Tesla in modo che i loro portafogli riflettano correttamente l’indice azionario. E gli acquisti saranno ingenti, visto che Tesla inciderà sulla composizione del listino per l’1% circa, con la sua capitalizzazione superiore ai 380 miliardi di dollari.

Insomma è un periodo davvero d’oro per la società. Con i risultati di bilancio del terzo trimestre, Tesla ha riportato il suo quinto trimestre consecutivo di utili su un fatturato pari a $8,77 miliardi, nonostante la chiusura delle fabbriche in Usa imposta per far fronte alla prima ondata della pandemia di Coronavirus che ha colpito gli Stati Uniti la scorsa primavera. Il titolo ha quintuplicato il suo valore quest’anno, balzando di quasi +400% Ytd e inanellando più di 30 chiusure record da inizio 2020, a fronte di un guadagno del 12% per lo S&P 500. Il rally poderoso ha portato la società ad avviare uno split azionario 5a 1 alla fine di agosto.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

Francia, aumenta l’ottimismo dei consumatori
A settembre sono diminuiti i timori delle famiglie sull'andamento della disoccupazione, mentre sono …
Danieli, l’utile vola oltre gli 80 milioni. In crescita del 57% il margine operativo netto
L'ebitda è salito del 33%, mentre il portafoglio ordini ha toccato i …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: