
“Siamo in fase di combattimento e come tale ci dobbiamo comportare”
«Ci sono delle regole europee che bisogna correggere sulle banche per evitare che arrivi una nuova restrizione del credito». A lanciare il monito è stato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, al forum dell’ANSA, riferendosi alla regola in atto del cosiddetto “calendario di deterioramento” e alla “nuova definizione di default” che entrerà in vigore dal prossimo gennaio. «Bisogna correggere queste rigide norme perché altrimenti dal primo gennaio questa eccessiva rigidità di norme vecchie, pre-pandemia, costringeranno le banche a stringere i cordoni della borsa».
Secondo Patuelli quello che stiamo vivendo attualmente dal punto di vista sanitario ma anche economico è una guerra e come tale bisogna difendersi. Dopo un terzo trimestre di ripresa grazie ad una tregua dalla pandemia e conseguentemente dalle restrizioni, ad ottobre siamo tornati a vivere l’incubo, le misure si sono fatte più aspre ed ovviamente anche i consumi ne stanno risentendo nuovamente. «Quando la casa brucia è importante prendere i secchi per spegnere l’incendio non pensare a quanti danni si avranno – ha sottolineato. – Le banche stanno iniziando ad accantonare e verificare i debiti alle aziende, oggetto delle moratorie, ma senza strozzarle».
Secondo il presidente dell’Abi lo Stato soprattutto in una fase di pandemia fa bene ad intervenire in particolare nei settori strategici, ma deve fare attenzione che non vi siano troppe disparità che possono creare dissapori ed inasprire ancora di più gli animi, con evidenti conseguenze negative per tutti.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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