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Bonus ristoranti: ecco come richiedere il contributo fino a 10 mila euro

Le richieste devono essere inviate entro il 28 novembre utilizzando la piattaforma dedicata o tramite Poste Italiane

Il bonus ristoranti è stato introdotto dal decreto agosto per far fronte alla grave crisi del settore della ristorazione che le misure restrittive hanno provocato già con il primo lockdown, e che si sono accentuate con le nuove chiusure previste dall’ultimo Dpcm.

Il contributo va da mille a 10 mila euro, viene calcolato in base alla spesa effettuata dal 14 agosto 2020 fino alla data di presentazione della domanda, e può essere richiesto entro il 28 novembre 2020 inoltrando la richiesta sul Portale Ristorazione o tramite Poste Italiane, presentando la visura camerale, copia dei documenti fiscali per certificare gli acquisti ed eventuali documenti di trasporto, oltre ad eventuale copia delle quietanze. In caso di invio tramite Poste, a questi documenti bisogna aggiungere il modulo di domanda compilato e firmato, la dichiarazione sostitutiva di certificazione della persona che ha presentato la domanda quale legale rappresentate dell’impresa richiedente e la copia di un documento d’identità del legale rappresentante. Poi si dovrà compilare il bollettino bianco per il servizio.

Il bonus è dedicato ai ristoranti, le pizzerie, le mense, i servizi di catering, gli agriturismi e gli hotel con somministrazione di cibo, che possono usarlo solo per gli acquisti di prodotti 100% made in Italy.

I prodotti compresi sono indicati nella lista sul portale della ristorazione: «i prodotti che rientrano nel Fondo Ristorazione sono tutti quelli acquistati con documentazione fiscale, dopo il 14 agosto 2020, che provengono dalle filiere agricole e alimentari – è scritto nelle istruzioni di legge – sono compresi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura, oltre che prodotti DOP e IGP, prodotti che valorizzano la materia prima del territorio, cioè quelli da vendita diretta, e prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito». I ristoratori devono acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli o alimentari e il prodotto principale non deve superare il 50% della spesa totale.

Le attività che richiedono il bonus devono aver registrato nel periodo compreso tra marzo e giugno 2020 un fatturato medio inferiore ai tre quarti della somma fatturata nello stesso periodo dell’anno scorso. Fanno eccezione le imprese che hanno avviato l’attività dal primo gennaio 2019.

Una volta inviata la domanda, il ministero fa partire un pagamento tramite bonifico postale che copre il 90% del valore totale riconosciuto. Entro 15 giorni si deve chiedere il saldo.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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