Mar, 07 Dicembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Francia ed Italia sempre più unite: al via una cooperazione per sviluppare economie verdi, digitali e resilienti

Il ministro delle Finanze francese incontra Gualtieri e Patuanelli. “Il Mes? L’Italia dovrebbe usarlo”

Rafforzare la loro cooperazione sul versante industriale, a livello sia bilaterale che europeo. E’ stata questa la conclusione dell’incontro che si è tenuto oggi al Mise tra il ministro Stefano Patuanelli e il ministro dell’Economia e delle Finanze della Repubblica francese, Bruno Le Maire. «Sulla base di relazioni economiche già molto strette e articolate, è stato pienamente confermato come i due Paesi intendano rafforzare la loro cooperazione sul versante industriale, a livello sia bilaterale che europeo», si legge nella nota ufficiale. Nell’ambito del Recovery Fund Patuanelli e Le Maire hanno concordato di coordinare da vicino i rispettivi piani strategici nazionali di ripresa, in modo da sviluppare economie più verdi, digitali e resilienti.

I due ministri hanno, inoltre, accolto favorevolmente gli importanti progetti di interesse comune europeo già avviati con successo nel settore delle batterie, a cui partecipano aziende di entrambi i Paesi e che necessitano di approfondimento e ulteriori sviluppi. Concordano inoltre di cooperare investendo insieme in nuovi progetti nei settori del futuro: idrogeno, microelettronica, cloud ed economia digitale.

Il ministro delle Finanze francese ha incontrato oggi anche il collega Gualtieri con cui ha affrontato il tema del Mes: «È essenziale che la riforma del Mes sia definitivamente adottata e ratificata – ha anticipato a La Repubblica. – Credo che la situazione migliorerà dal punto di vista sanitario ed economico ma la nostra responsabilità è anche evitare nuovi choc».

La riforma del fondo Salva-Stati, su cui l’Italia aveva messo un veto, rappresenta secondo Le Maire una sorta di “polizza vita” e una “ulteriore rete di sicurezza per il settore bancario e quindi per tutti i risparmiatori europei”. Ma Le Maire aggiunge: «Non ho consigli per i miei amici italiani. Siamo nazioni sovrane ma abbiamo fatto in modo che l’accesso al Mes non stigmatizzi nessuno e non ponga condizioni inaccettabili per nessun Paese».

L’incontro anche in questo caso è stato proficuo ed anticipa la voglia di lavorare insieme. «Abbiamo condiviso la necessità di lanciare una proposta comune, a livello europeo, per avere nuovo supporto economico comune per i settori più impattati, che saranno più impattati anche nei prossimi mesi, a partire dalle vacanze di Natale: stazioni sciistiche, bar e ristoranti, settore del turismo. Occorre anche da questo punto di vista un ulteriore impegno comune a livello europeo», ha detto Gualtieri.

I due ministri hanno parlato anche del veto di Ungheria e Polonia sul Recovery Fund (guarda qui). «Mi rammarico profondamente di questo stallo che non è nell’interesse di nessuno – ha detto Le Maire- e se necessario, esamineremo tutti i mezzi possibili».

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

Smart working nel privato, accordo raggiunto tra Governo e parti sociali
Il documento prevede la sottoscrizione di un accordo individuale dove si dovranno …
Goldman Sachs, l’ad lancia l’allarme: “le decisioni del Congresso Usa e della Fed più rilevanti del Covid sull’economia”
"Sull'inflazione è possibile che gli investitori non abbiano scontato del tutto la …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: