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L’oro come investimento: ecco come, quando e perché

Si può acquistare in monete o lingotti, e investire in società di estrazione o in fondi

L’oro è un metallo prezioso che può essere usato per diversificare il proprio portafoglio di investimento, a patto di sapere come utilizzarlo, come comprarlo e, soprattutto, come investirlo.

Perché acquistare? L’oro è quasi completamente immune all’inflazione e ha spesso un andamento opposto rispetto al resto del mercato azionario. Secondo gli esperti, la scelta migliore è quella di investire tra il cinque e il 10% del proprio portafoglio in oro, raggiungendo il 15% nei periodi di crisi politica o economica.

Come acquistare? L’oro può essere comprato in monete oppure in lingotti. Per quanto riguarda la prima opzione, le monete possono essere create ed emesse dai Governi specificamente per scopi di investimento. Quelle più adatte e più sicure per gli investimenti sono l’americana Aquila d’oro, l’australiana Pepita d’oro, la Foglia d’acero canadese e il Krugerrand sudafricano. Per quanto concerne invece i lingotti d’oro si trovano in forma di blocchi e sono disponibili sia sotto forma di placchette sia di barre e hanno purezza, origine e peso stampati sopra. Per essere scambiati devono avere una purezza del 99,5%. I prezzi si basano sulla misura di oncia troy, 2,75 grammi più di un’oncia tradizionale che equivale a 28,35 grammi.

Quando acquistare? Il prezzo dell’oro si muove in direzione contraria rispetto al mercato azionario, perciò il momento migliore è quando il rischio di recessione è alto o si è nel pieno di una crisi finanziaria. Tuttavia è possibile che, proprio perché il trend generale è questo, la domanda tende a salire moltissimo in questi momento. Perciò si può scegliere di comprare quando le acque si sono calmate ma la discesa non è ancora iniziata.

È fondamentale capire come vengono determinati i prezzi, tenendo presente che il prezzo varia in base al ciclo di domanda e offerta, e trovare il venditore giusto, che di solito si trova in banche e venditori d’oro più che nelle società di brokeraggio e servizi finanziari. Inoltre non bisogna trascurare la sicurezza: chi tiene in casa molto oro potrebbe essere derubato e bisogna stabilire come conservare il materiale possibilmente fuori dalla propria abitazione. Per esempio si può depositare in un Ira, cioè un conto previdenziale di investimento.

Esistono degli svantaggi negli investimenti in oro: non può generare dividendi o interessi, è costoso da conservare e può capitare che non generi valore aggiuntivo perché le transazioni di vendita si protraggono per settimane intere e quindi non è facile come potrebbe sembrare cavalcare l’onda degli spot price in salita.

di: Micaela FERRARO

FOTO: AGI

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