
Dopo la lettera di protesta inviata ieri al ministro della Salute, la Regione si aspettava provvedimenti che non sono arrivati
Il governatore della Valle d’Aosta è sul piede di guerra: nella giornata di ieri la Regione ha inviato una lettera di protesta al ministro della Salute Roberto Speranza, a seguito della mancata riclassificazione in zona arancione del territorio, che rimane rosso con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista economico (ne abbiamo parlato qui).
«Nessuna comunicazione – spiega il presidente di Regione Erik Lavevaz, che minaccia – stiamo ancora aspettando la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale, ma se è confermato che noi stiamo in zona rossa mentre Lombardia, Piemonte e Calabria in arancione impugneremo al Tar, perché una ordinanza fatta così non ha senso, in ballo ci sono questioni importanti».
Nel frattempo le tre Regioni tornate arancioni hanno riaperto oggi i battenti dei loro negozi, ripopolando le strade, e soprattutto a Milano e Torino impazza la voglia di shopping (guarda qui).
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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