
Il presidente intende comunque adottare una linea più accomodante verso Pechino. Ma prima vuole pensare a risollevare il suo Paese
Joe Biden non rimuoverà subito le tariffe commerciali imposte da Donald Trump alla Cina. E’ quanto è emerso in una telefonata con l’editorialista del New York Times Thomas Friedman. Il neo-presidente intende prima rivedere l’attuale accordo Usa-Cina per poter poi sviluppare una “strategia coerente” con gli alleati tradizionali in Europa e in Asia. «La migliore strategia per la Cina è quella che mette sullo stesso piano tutti i nostri alleati, o almeno quello che erano i nostri alleati. Sarà una delle principali priorità nelle prime settimane della mia presidenza cercare di riportarci sulla stessa linea con i nostri alleati», ha detto Biden secondo quanto riporta Friedman.
Insomma, anche se al momento non tocca le misure del suo predecessore, pare che la linea nei confronti di Pechino sarà più distensiva ed accomodante, di certo non aggressiva come quella a cui ci ha abituato Trump in questi anni, soprattutto quest’anno quando ha accusato il Paese orientale di aver provocato la pandemia che sta affliggendo gli Stati Uniti.
Ma prima di pensare alle relazioni esterne Biden vuole risollevare il suo Paese. «Non ho intenzione di entrare in nessun nuovo accordo commerciale con nessuno fino a quando non avremo fatto importanti investimenti qui a casa e per i nostri lavoratori», ha aggiunto, riferendosi soprattutto all’approvazione di un altro pacchetto di aiuti.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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