
L’ipotesi è che siano conservate come risparmi, ma c’è la possibilità che siano servite per l’economia sommersa
Durante la pandemia è aumentata molto la domanda di denaro contante in tutti i Paesi del mondo, compresa l’Inghilterra. Un’indagine condotta dall’Ufficio dei revisori dei conti pubblici della Camera dei comuni ha messo in evidenza la scomparsa di 50 miliardi di sterline britanniche, di cui la Banca d’Inghilterra ha ammesso di aver completamente perso le tracce.
Rintracciare il contante è importante per sincerarsi che non sia finito a rimpolpare le casse dell’economia sommersa, ovvero che non sia stato utilizzato per attività illecite. In realtà, però, come ha sottolineato un portavoce della Banca, nemmeno in UK le persone sono tenute a spiegare perché vogliano disporre di denaro contante: e questo rende difficile il compito, nel caso le sterline siano finite sotto il materasso di qualche cittadino inglese previdente.
«È responsabilità della Banca d’Inghilterra fare in modo che la domanda del pubblico di contante sia soddisfatta – hanno ribadito, comunque, dal team – la Banca ha sempre ottemperato al suo compito e continuerà a farlo».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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