
La classifica annuale de Il Sole 24 Ore analizza 90 indicatori, 25 dei quali dedicati all?impatto del virus su economia e società. Crollano le città lombarde con Milano che perde 11 posizioni dal 2019 e si piazza 12esima
E’ Bologna la città migliore in cui abitare per qualità della vita. Nell’elenco annuale stilato dal Sole 24 Ore la città dell’Emilia-Romagna guadagna 13 posizioni rispetto al 2019 e precede sul podio Bolzano, che rimane seconda, e Trento che si conferma invece terza. La maglia nera va a Crotone, con il Sud che si conferma ancora molto indietro rispetto al resto d’Italia.
L’indagine, arrivata alla sua 31esima edizione, analizza, attraverso 90 indicatori (25 dei quali dedicati all’impatto del coronavirus sull’economia e la società) come si vive nelle città italiane. Crollano in classifica quelle lombarde, ad eccezione di Sondrio e Mantova, con Milano in testa che si ritrova quest’anno 12esima, mentre lo scorso anno aveva guadagnato la palma d’oro.
Oltre a Bologna, va bene l’intera Emilia Romagna: cinque province su 9 sono tra le prime 20: oltre al capoluogo, abbiamo Parma (8ª), Forlì Cesena (14ª), Modena (15ª) e Reggio Emilia (17ª), mentre le grandi città perdono terreno quasi ovunque, facendo emergere i primi riflessi della crisi che penalizza anche le aree metropolitane più turistiche, da Venezia a Roma che si piazza al 32esimo posto.
In controtendenza solo la Liguria, tutta in miglioramento, dove Genova celebra la riapertura del nuovo viadotto sul Polcevera recuperando 26 posizioni. A scalare le posizioni anche molte città di medie dimensioni, come Verona che diventa quarta in classifica e Udine sesta.
di: Maria Lucia PANUCCI
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