
L’agevolazione per l’acquisto di televisori e decoder compie un anno
Veniva inaugurato il 18 dicembre 2019 il Bonus tv, l’agevolazione con valore fino a 50 euro per l’acquisto di televisori e decoder idonei alla ricezione di programmi tv con i nuovi standard trasmissivi. Il bonus sarà attivo fino alla fine del 2022, quando diventeranno operativi i nuovi standard, e può essere richiesto da tutti i residenti in Italia con Isee inferiore ai 20 mila euro.
In 12 mesi di bonus sono stati erogati oltre 15 milioni di euro su una disponibilità complessiva di 151 milioni stanziati, con un trend in costante crescita che ha riguardato tutti i mesi ad eccezione di marzo e aprile, corrispondenti al lockdown. In Italia sono presenti ancora molti elettrodomestici obsoleti, basti pensare che nel 2019 sono state rottamate un milione di vecchie tv a tubo catodico, ma si tratta di qualcosa che dovrà cambiare rapidamente perché nel giugno del 2022 tutte le tv passeranno al Digital Video Broadcasting T2, una nuova tecnologia ricettiva.
Il cambiamento della trasmissione è fondamentale per la rete mobile 5G, che consentirà connessioni molto veloci con un notevole miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione.
In generale, i modelli di tv compatibili con il nuovo standard sono quelli acquistati dopo il primo gennaio 2017, ma per sapere con certezza se bisogna o meno cambiare il proprio dispositivo prima della fatidica data, ci sono varie soluzioni: la prima è controllare se sul retro dell’apparecchio c’è la dicitura DVB T2 o H265/HEVC. Altrimenti si può fare un test di compatibilità con il nuovo standard sintonizzandosi sul canale 100 o sul canale 200, canali di test Rai e Mediaset. In questo caso, il televisore risulta adeguato alla ricezione se compare la scritta Test HEVC Main10.
Il passaggio avverrà a fasce: dal primo settembre 2021 al 31 dicembre 2021 avverrà nell’area due, che comprende Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia ad eccezione della provincia di Mantova, Piacenza, Trento e Bolzano. Dal primo gennaio 2022 al 31 marzo 2022 nell’area uno: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna. Dal primo aprile 2022 al 20 giugno 2022 nell’area quattro: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche.
Nella seconda fase si terrà invece il passaggio completo allo standard DVB T2 che si terrà tra il 21 e il 30 giugno 2022 e riguarderà tutta Italia.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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