
Con il piano NeXXt Generation 2025 l’operatore vuole essere il primo in Italia a lanciare una rete UltraFWA
L’infrastruttura FWA, Fixed Wireless Axcess, usa un combinato di fibra e frequenze 5G ed è il cuore pulsante del nuovo piano per la connessione studiato da Fastweb e inserito nel piano NeXXt Generation 2025. L’operatore Tlc vuole diventare «il primo operatore in Italia e tra i primi in Europa a lanciare una rete UltraFWA».
Una vera e propria rivoluzione sviluppata idealmente su quattro anni, che vuole arrivare a coprire 500 Comuni entro il 2021 e duemila entro il 2024. «Gli utenti residenti nelle città medio piccole avranno la possibilità di accedere alle medesime opportunità riservate finora alle grandi città», è quanto spiegano da Fastweb, assicurando che la copertura complessiva alla fine del piano sarà di 8 milioni di case nelle aree grigie e di quattro milioni nelle aree bianche.
La strategia prevede anche delle novità per chi naviga già ad un giga al secondo: un upgrade tecnologico grazie al quale la velocità di connessione viene portata a 2.5 giga al secondo, una copertura che dovrebbe arrivare in 30 grandi città e per la quale non sono previsti costi aggiuntivi.
Per quanto riguarda il settore mobile, dal 27 dicembre Fastweb lancia il primo servizio 5G, che sarà incluso in tutte le offerte sia per i nuovi clienti sia per coloro che utenti lo sono già e che non dovranno pagare nessun costo aggiuntivo.
L’amministratore delegato di Fastweb Alberto Calcagno ha spiegato che uno dei pilastri della strategia è la trasparenza e semplicità: «grazie all’assistenza interamente digitale e ad un altro processo di attivazione semplice e rapidissimo – ha affermato – il cliente potrà verificare online la disponibilità di copertura e prenotare l’appuntamento per l’attivazione del servizio già per il giorno successivo». Un altro punto di forza nei prossimi anni sarà l’investimento sulla persona: la Fastweb Digital Academy si impegna a formare 50 mila persone con nuovi corsi completamente gratuiti, destinati a chi vuole sviluppare competenze digitali o approfondire conoscenze pregresse.
Calcagno è intervenuto anche per parlare della rete unica, per la quale è prevista una convocazione al Mise questa settimana: «siamo certi che la cabina di regia riuscirà a garantire un punto di sintesi, ma noi continueremo a fare il nostro lavoro, costruire reti e sfruttarle».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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