
Le persone si riversano in strada per comprare gli ultimi regali. In Veneto scatta il divieto di uscire dopo le 14
Con l’arrivo del Natale scatterà anche la nuova ordinanza ministeriale che prevede delle festività un po’ ibride, tra zona rossa e arancione, con molti divieti e restrizioni. Pertanto, se già di solito l’ultimo weekend prima del Natale è protagonista di una corsa allo shopping per finire di mettere i pacchetti sotto l’albero, a maggior ragione quest’anno le persone si sono riversate per le strade, in barba all’appello fatto nei giorni scorsi al comune buon senso.
Già nella giornata di ieri a Roma e a Napoli ci sono state delle chiusure nelle vie principali, troppo affollate, e a Milano sono state chiuse per alcuni minuti ben 150 volte le banchine della metropolitana, per riuscire a garantire il contingentamento al 50% della capienza.
Fanno eccezione il Veneto, dove è partito il divieto di spostarsi dopo le 14 (leggi qui) e l’Abruzzo, che attualmente è l’unica zona arancione d’Italia.
Per i prossimi giorni si teme l’esodo di Natale, già cominciato in Inghilterra (lo abbiamo visto qui), e che stamattina si è verificato anche in Francia, con la folla che si è stipata nell’aeroporto Charles de Gaulle in attesa di lasciare il Paese. Il giorno critico per l’Italia potrebbe essere lunedì 21 dicembre, perché rimane consentito il rientro alla propria residenza o domicilio anche con le chiusure regionali.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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