Sab, 16 Gennaio
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Stop all’esenzione dell’Imu sulle seconde case

La Cassazione decide e pone un freno alle finte prime case

Se i coniugi sono residenti e abitano nella stessa casa, allora l’esenzione dell’Imu è valida. Altrimenti no, perché mancano i presupposti. È quanto ha deciso la Corte di Cassazione per mettere uno stop alle case al mare travestite da prime abitazioni, e fermare così i furbetti delle esenzioni che facevano in modo di evadere le tasse dovute per le case vacanza.

Il caso era stato sottoposto dalla Commissione Tributaria Regionale dell’Abruzzo, a cui una donna aveva chiesto l’esenzione Imu poiché lei e il marito avevano residenza in due Comuni differenti: «non basta che il coniuge abbia trasferito la propria residenza nel Comune in cui l’immobile è situato – ha dichiarato la Cassazione – ma occorre che in tale immobile si realizzi la coabitazione dei coniugi».

Il contribuente deve dimostrare che l’abitazione costituisce dimora abituale per sé e per i suoi familiari se vuole ottenere la detrazione prevista solo ed esclusivamente per le abitazioni principali.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

Fipe, nel 2020 persi 40 miliardi di fatturato
Il vicepresidente Cursano: "ristori per 2,5 miliardi, inadeguati e offensivi" Dopo l'allarme …
Vaccini, perse 800 dosi Moderna a causa di un guasto
È successo all'ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì Sono aperte le indagini all'ospedale …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: