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Turismo, Tripadvisor punta sugli abbonamenti

Agli utenti viene chiesta una quota fissa annuale che dà diritto a sconti e agevolazioni

Il 2020 è stato un anno nero per il turismo, molto più che per altri settori. La pandemia non ha risparmiato nessuno ma l’impossibilità a viaggiare, la paura del contagio e le misure restrittive hanno causato crolli rovinosi per le compagnie aeree e i business legati al viaggio. E il 2021 non è partito in modo migliore: le persone hanno voglia di spostarsi, ma la prudenza impedisce di fare progetti (lo abbiamo visto qui).

Le grandi aziende del settore stanno studiando soluzioni innovative per rimanere a galla. Tripadvisor insieme ad alcune compagnie aeree ha varato l’introduzione di servizi in abbonamento: una quota fissa annuale da pagare per gli utenti, in cambio di una serie di sconti e agevolazioni, proprio come accade per i nuovi servizi dedicati alle masse, come Netflix o Spotify.

Il Ceo di Tripadvisor Steve Kaufer ha annunciato il nuovo servizio Tripadvisor Plus: un abbonamento da 99 dollari l’anno che darà diritto ad accedere a sconti e vantaggi su decine di migliaia di alberghi e oltre 400 mila attrazioni di altro tipo. «Un club del viaggiatore – lo ha definito Kaufer – una grande opportunità per approfittare di sconti esclusivi e risparmiare non solo sugli hotel, ma sulle esperienze come tour e visite guidate».

Sono già oltre 10 mila le strutture pronte a partecipare. Il servizio, se ingranerà, dovrebbe poter aiutare la lenta ripresa del servizio: Tripadvisor nel terzo trimestre del 2020 ha registrato un calo dei ricavi del 65%. Secondo le stime dell’azienda se 50 mila utenti aderissero al servizio Plus produrrebbero ricavi di circa 428 milioni di dollari, l’11% di quanto ottenuto da Tripadvisor nel terzo trimestre del 2019.

L’idea del modello su abbonamento sta interessando anche il settore delle compagnie aeree. «Le loro fonti di ricavi tradizionali non sono più stabili e prevedibili – ha spiegato il ceo di Caravelo, Iñaki Uriz – adesso stanno iniziando a comprendere che la soluzione ideale sarebbe avere un mix tra ricavi da transazioni e ricavi da abbonamento». Prima del covid si erano mosse in questa direzione Air Canada, Lufthansa e la low cost messicana Volaris.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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