
Lo studio dell’Unione nazionale consumatori sui dati Istat
Il covid ha avuto una notevole influenza sui prezzi, con un’onda che si è infranta in modo diverso dal nord al sud Italia. Lo rileva uno studio dell’Unione nazionale consumatori partendo dai dati rilasciati dall’Istat, che hanno messo in evidenza come la spesa media sia aumentata a Bolzano, Grosseto e Cosenza per calare nettamente in altre città, come Venezia, dove il risparmio ha raggiunto la soglia di 187 euro a famiglia.
L’Italia si divide tra deflazione e inflazione, per la terza volta dal 1959: 19 città registrano una crescita dei prezzi mentre ben 47 un risparmio netto delle famiglie con conseguente crollo della spesa.
Al quarto posto nella classifica delle città in cui la spesa media è aumentata di più c’è Napoli, con un +131 euro a famiglia su base annua. Seguono Perugia, +119, Trento, +117, Trapani +98 e Benevento +61. Chiudono la top ten Arezzo con +52 e Novara con +49.
Tra le città che hanno adottato maggiormente la linea del risparmio causando un crollo dei prezzi c’è Venezia: 187 euro di risparmio a famiglia. Segue Aosta, 178 euro di minor spesa, tallonata da Verona con una diminuzione di spesa di 177 euro. Poi Siena, -156 euro, e Milano, -145.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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