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Avvio positivo per Piazza Affari e le Borse europee sostenute dall’attesa del piano Biden da 1.900 mld

Parte oggi il World economic forum di Davos. Focus sulla fiducia della zona euro e sull’Ifo tedesco

Avvio di settimana in territorio positivo per le Borse europee con gli investitori che non perdono di vista gli sviluppi della pandemia e guardano al piano di stimoli negli Stati Uniti. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Ftse 100 avanza dello 0,23%, mentre il Dax e il Cac40 mostrano un rialzo rispettivamente dello 0,49% e dello 0,31%. 

Anche Piazza Affari apre bene con l’indice Ftse Mib che segna un rialzo di circa mezzo punto percentuale in area 22.187 punti. Tra i titoli del paniere principale spicca Stmicroelecrtonics con un progresso del 2%. La segue Stellantis con un +1,4%, dopo aver convocato l’assemblea straordinaria degli azionisti per approvare la distribuzione di azioni e liquidità Faurecia. Tra i segni negativi c’è invece Hera che scivola dello 0,21%, seguita da Saipem e Moncler che cedono circa lo 0,2%.

A tenere banco sono ancora le questioni politiche in Italia. Stando a quanto ricostruito oggi da diversi quotidiani nazionali, il premier Giuseppe Conte sarebbe vicino alle dimissioni per poi provare a formare un nuovo Governo che possa contare su una maggioranza più ampia. Secondo il quotidiano La Repubblica le dimissioni al capo dello Stato potrebbero esserci già domani per poi mettere insieme una nuova coalizione che attingerebbe a membri del Parlamento centristi e ai cosiddetti “responsabili”. Il nuovo Esecutivo potrebbe trovare i numeri attingendo anche a una nutrita pattuglia di Forza Italia. Sempre secondo Repubblica, una decina dei 52 senatori di Forza Italia e una ventina dei 91 deputati sarebbe pronto a sganciarsi.

Anche l’Asia è positiva, con l’indice Msci Asia ex Japan sui massimi storici (+9% da inizio anno) grazie alla notizia secondo cui la Cina nel 2020 ha superato gli Usa come maggior destinatario al mondo di investimenti diretti esteri in base a un report pubblicato dalla conferenza delle Nazioni unite sul commercio.

Dopo la corsa delle ultime sedute anche i listini Usa registrano rialzi con i future di Dow Jones (+0,23%), S&P (+0,38%) e Nasdaq (+0,73%) ben intonati all’avvio della settimana chiave per i bilanci delle società americane del quarto trimestre. Sorvegliati speciali sono Apple, Facebook e Tesla che diffonderanno i dati mercoledì 27, quando si concluderà anche la due giorni della riunione della Fed con la consueta conferenza stampa del presidente Jerome Powell.

Nel valutario l’euro/dollaro è a 1,218, +0,07%, il dollaro/yen è a 103,68, -0,087% e il cross sterlina/dollaro tratta a 1,372, +0,24%. Il petrolio è in marginale rialzo: il Wti guadagna lo 0,17% a 52,36 dollari al barile e il Brent fa +0,09% a 55,46 dollari al barile. L’oro tratta in ribasso dello 0,32% a 1.850 dollari l’oncia.

Quella di oggi sarà una prima seduta dell’ottava densa di dati e appuntamenti. Parte ufficialmente oggi la nuova edizione del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, che si concluderà il 29 gennaio. A causa della pandemia il meeting si svolgerà per la prima volta interamente online. E sarà, inevitabilmente, la pandemia stessa al centro della discussione. A partire da oggi più di 1.200 leader da 60 Paesi si riuniranno virtualmente per discutere del tema generale di quest’anno A Crucial Year to Rebuild Trust, come ricostruire cioè la fiducia nella società dopo la pandemia. In quest’ambito sono attesi gli interventi della presidente della Bce, Christine Lagarde, e quello del capoeconomista della Bce, Philip Lane. Tra gli altri dati macro spicca in mattinata l’indice Ifo sulla fiducia degli imprenditori tedeschi e nel pomeriggio l’indice manifatturiero della Fed di Dallas.

di: Maria Lucia PANUCCI

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