
Il giro d’affari complessivo sale del 7%. Tutto merito dei lockdown
Wal-Mart, il colosso americano delle vendite al dettaglio, ha annunciato di aver concluso il quarto trimestre del 2020 con una perdita di $2,09 miliardi rispetto agli utili di $4,14 miliardi riportati nel quarto trimestre dell’anno prima. Sono salite però le vendite della divisione di e-commerce del gruppo di ben il 69% nel quarto trimestre del 2020.
Il giro d’affari complessivo è cresciuto del 7,3%, a $152,1 miliardi, dai $141,67 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, facendo meglio dei $148,30 miliardi attesi. Il gigante sta aumentando il dividendo e autorizzando una operazione di buyback azionario del valore di $20 miliardi.
Indubbiamente Wal-Mart ha beneficiato delle varie misure di restrizioni-lockdown lanciate negli Stati Uniti lo scorso anno per arginare i contagi da Covid e le misure hanno costretto i consumatori a rimanere a casa e dunque a fare acquisti online.
Per il 2021 il colosso retail prevede un rallentamento delle vendite nel 2021 e anche dell’utile per azione, in misura però lieve.
Il titolo cede il 4,6% in premercato, scontando non solo gli utili inferiori alle stime, ma anche il risultato delle vendite online che mostra il tasso di crescita più lento dall’inizio della crisi pandemica globale.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/MICHAEL REYNOLDS
Ti potrebbe interessare anche: