
Da novembre c’è stata un’impennata dei prezzi dell’11,5% per la benzina e del 12,8% per il gasolio. Su un pieno di 50 litri l’aggravio è di quasi 8 euro
Continua la stangata carburanti. Secondo i dati settimanali diffusi dal Mise sono ulteriormente saliti i prezzi che ora si attestano in media a 1,537 euro al litro per la benzina e a 1,408 euro per il gasolio. «Rincari inarrestabili e vergognosi che durano ininterrottamente dalla rilevazione di novembre scorso – ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. – In una sola settimana un pieno da 50 litri costa quasi un euro in più: 90 cent per la benzina e 87 cent per il gasolio. Dall’inizio dell’anno, in appena due mesi, un pieno da 50 litri è aumentato di 4 euro e 75 cent per la benzina e di 4 euro 47 cent per il gasolio, con un rialzo, rispettivamente, del 6,6% e del 6,8%. Su base annua è pari ad una batosta ad autovettura pari a 114 euro all’anno per la benzina e 107 euro per il gasolio».
Secondio Dona l’aumento è preoccupante soprattutto se si considerano i rincari da inizio di novembre. Prima che scattassero gli aumenti, in meno di quattro mesi, dal 9 novembre, c’è stata un’impennata dei prezzi dell’11,5% per la benzina e del 12,8% per il gasolio. Su un pieno di 50 litri l’aggravio è di quasi 8 euro. 7 euro e 91 cent per la benzina e 7 euro e 99 cent per il gasolio. Su base annua è pari ad una stangata ad autovettura pari a 190 euro all’anno per la benzina e 192 euro per il gasolio.
di: Maria Lucia PANUCCI
Ti potrebbe interessare anche: