
La proposta del ministro del Turismo Massimo Garavaglia per dare nuova spinta al settore turistico
Estendere il Superbonus 110% alle strutture ricettive: ecco la proposta del ministro del Turismo Massimo Garavaglia, in audizione sul Recovery Fund. «Nell’ottica del miglioramento degli standard qualitativi dell’offerta turistica bisogna ripensare e ampliare strumenti esistenti, come il tax credit, il bonus facciate e anche il 110%» – ha dichiarato il ministro.
Il Superbonus 110% è una detrazione sule spese sostenute per determinati lavori edilizi effettuati dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. La detrazione, che può essere trasformata in sconto da parte dei fornitori o ceduta come credito d’imposta terzi (leggi qui), potrebbe inoltre essere prorogata fino al 31 dicembre 2023, come previsto dall’aggiornamento del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) attualmente in attesa di approvazione da parte delle commissioni parlamentari (ne abbiamo parlato qui).
«Pensare al 110% anche per strutture ricettive ma non solo per l’efficientamento energetico (ci sono realtà che non hanno questa necessità), ma faccio un esempio: tutti gli anni si rinvia l’anti incendio, forse è l’occasione per smettere di rinviare. Vogliamo rilanciare la competitività delle imprese» – aggiunge Garavaglia – «e abbiamo strumenti di carattere finanziario che possono essere messi in campo, soprattutto in quelle realtà più grandi dove il peso della finanza è notevole. Ci attiveremo in tal senso con l’obiettivo, da un lato, di migliorare gli standard qualitativi degli impianti e delle strutture turistiche e dall’altro di migliorare l’aggregazione».
«Per quanto riguarda il bonus facciate, ci si può non limitare al centro storico e non limitarsi alla sola facciata – commenta in merito al bonus facciate, l’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali.«Per quanto riguarda il bonus facciate, ci si può non limitare al centro storico e non limitarsi alla sola facciata» – commenta in merito al bonus facciate, l’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali.
«Sulla rivoluzione digitale del turismo abbiamo una grande opportunità che riteniamo necessario cogliere finalmente» – aggiunge sul tema del turismo. – «Quasi la metà dell’e-commerce è relativo al turismo e questo ci fa capire quanto possiamo migliorare digitalizzando tutta la filiera. Il portale Italia.it può diventare il soggetto aggregatore di tutto quello che esiste» – ha poi anticipato il ministro.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CESARE ABBATE/
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