
Il ministro della PA prevede scostamenti di bilancio e decreti fino alla riattivazione della produzione, si spera in un rientro dell’emergenza dai mesi di giugno e luglio
Ritiro graduale del sostegno pubblico all’economia per l’emergenza Coronavirus solo dopo la ripartenza dell’attività produttiva. A dichiararlo il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. «Finché dura la pandemia continueremo a fare scostamenti di bilancio e decreti per circa 20 miliardi al mese. Per non avere accumuli di domande e ristori con un tempo eccessivo di attesa per chi ha sofferto in questi mesi».
«Facciamo che ci sia un decreto al mese» – ha sottolineato Brunetta in un’intervista su Radio1 – «che paghi mensilmente le categorie che stanno ancora soffrendo. Se a giugno-luglio il piano di vaccinazione avrà reso l’economia più attiva, riaprendo le scuole e le attività produttive e facendo rientrare le persone negli uffici dallo smart working, allora serviranno meno risorse».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
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