
Nell’ambito del manifesto #bontàresponsabile, il gruppo lancia una nuova confezione per il latte fresco e Esl
Granarolo rinnova il packaging in nome della sostenibilità. Avviato lo scorso 25 marzo il lancio in alcune Regioni di una nuova confezione di latte fresco, con un collo di bottiglia innovativo sviluppato internamente al gruppo che permette una riduzione del 16% di plastica per il formato da un litro rispetto alla precedente confezione, del 10% per quello da mezzo litro e dell’11% per la referenza da un litro e mezzo. Il tappo, che non è più a vite ma a pressione e resta ancorato alla bottiglia evitandone la dispersione nell’ambiente, anticipa la direttiva Ue sugli articoli monouso in plastica che entrerà in vigore dal 2024.
Questa nuova iniziativa si unisce all’utilizzo di R-PET, plastica riciclata, per il 25% della bottiglia. Le nuove confezioni di latte fresco e Esl permettono un risparmio di 440 mila chili di plastica in meno in un anno, con una riduzione di almeno 1.600 tonnellate di CO2 equivalente alla CO2 assorbita da 72.000 piante. Le stime sono fatte su un volume di vendita del gruppo Granarolo pari all’anno precedente.
La nuova confezione verrà utilizzata anche per il latte Esl (extended shelf life con una durata maggiore a scaffale), mentre ulteriori riduzioni del contenuto in plastica sono previste per altre tipologie di prodotto nel corso dell’anno.
Queste ultime iniziative rientrano nel manifesto #bontàresponsabile che mette a sistema i progetti di sostenibilità di Granarolo avviati con il piano triennale lanciato nel 2018. I quattro pilastri del manifesto saranno rappresentati dai petali di un quadrifoglio, che sarà riportato su tutte le confezioni di latte e di altri prodotti Granarolo. Si parte dalla qualità garantita di filiera italiana del latte, benessere animale certificato, progetti di sostegno per comunità vicine e lontane e riduzione di plastica, CO2 e sprechi alimentari.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA / ETTORE FERRARI
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