
Berlino interrompe l’uso di AstraZeneca per le donne under 60. In Sardegna salgono a 11 i Comuni in lockdown. In Spagna da oggi mascherina sempre obbligatoria in pubblico, anche all’aperto. In Israele non ci sono più zone rosse
In Italia l’immunità di gregge verrà raggiunta a settembre. E’ questo l’obiettivo del commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, che punta a 500 mila somministrazioni a regime al giorno da raggiungere nella terza settimana di aprile.
Anche Soleminis, nel sud della Sardegna, entra in zona rossa: diventano così 11 i Comuni sardi in lockdown. Il sindaco Rita Pireddu ha firmato un’ordinanza della durata di due settimane, “a causa del crescente numero di contagi, tanti dei quali caratterizzati da forme di variante del virus“, ha scritto su Facebook.
Il vaccino anti-Covid di AstraZeneca ha cambiato il nome e diventa Vaxzevria. La modifica è stata approvata dall’Ema il 25 marzo a seguito di una richiesta da parte del gruppo farmaceutico anglo-svedese, si legge nel sito dell’agenzia europea del farmaco, in cui è stato pubblicato anche il nuovo bugiardino del farmaco. Tra gli effetti collaterali vengono aggiunti i rarissimi casi di trombosi.
Il Land di Berlino interrompe le vaccinazioni con AstraZeneca per le donne sotto i 60 anni. Lo ha annunciato la Senatrice responsabile della Sanità berlinese Dilek Kalayci, riferendo di nuovi dati sugli effetti collaterali.
In Spagna da oggi è obbligatorio indossare la mascherina in tutti i luoghi pubblici anche all’aperto, per tutti in qualunque momento, senza più tenere conto della distanza minima di un metro e mezzo fra le persone. Lo prevede una legge pubblicata sulla Gazzetta ufficiale spagnola, che riguarderà tutte le persone di 6 o più anni d’età che si trovano nelle strade, negli spazi all’aperto e in qualunque spazio chiuso aperto al pubblico.
Per la prima volta da mesi non c’è alcuna località israeliana contrassegnata come rossa a causa dell’alta diffusione del Covid. Lo rilevano i dati diffusi dal ministero della sanità secondo cui allo stato attuale solo il 5% dei cittadini israeliani vive in zone gialle o arancioni. L’attuale tasso di positività è per la prima volta sotto l’1% (allo 0,9%) su oltre 40 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. All’inizio di marzo il tasso di positività era al 9.3%.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/DAN HIMBRECHTS AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT
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