
L’ultimatum arriva dopo il rifiuto dei leader europei alla richiesta avanzata da Kurz di 10 milioni di dosi
L’Austria lancia il suo ultimatum. L’aria si fa tesa in Europa in merito alla questione vaccini: dopo il rallentamento delle campagne vaccinali a causa dei ritardi nella consegna di AstraZeneca, ora l’Ue valuta l’opzione di ordinare 100 milioni di dosi del vaccino Pfizer per il quarto trimestre. L’opzione è però al momento bloccata dalla richiesta del Cancelliere austriaco Sebastian Kurz.
L’Austria, infatti, ha richiesto di ricevere una fetta più grossa della fornitura extra prevista da aprile a giugno, esattamente 10 milioni di dosi, nonostante sia il Paese meno a rischio sotto la media Ue dei nuovi casi. Dopo il rifiuto della maggioranza dei leader riuniti nel summit Ue, secondo i quali va mantenuta la regola della distribuzione in base alla popolazione e alla diffusione della pandemia, ora Kurz dichiara di bloccare la decisione sulla ridistribuzione dell’intero lotto, decisione che sostiene deve essere presa all’unanimità.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: EPA/FLORIAN WIESER
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