
Saranno 3.000 i dipendenti che riceveranno il bonus di 2.500 euro lordi. Travaglia, Ceo del gruppo: “Riconoscimento per lo straordinario impegno”
Nestlé Italia premia i suoi dipendenti: 3.000 collaboratori tra le varie sedi e fabbriche riceveranno un premio di 2.500 euro lordi. Nonostante l’andamento negativo del mercato, causato dalla pandemia di Covid-19, il gruppo si è accordato con le organizzazioni sindacali nell’assegnazione del bonus più alto degli ultimi anni.
«Sono particolarmente orgoglioso della dedizione con cui i nostri collaboratori, a tutti i livelli e in tutti i ruoli, hanno svolto il loro lavoro garantendo la disponibilità dei nostri prodotti anche nelle fasi più critiche della pandemia. Questo premio rappresenta un importante riconoscimento dello straordinario impegno condiviso da tutte le nostre persone nell’anno più difficile di sempre» – spiega in una nota Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato Gruppo Nestlé Italia e Malta.
Il premio rientra nel piano di welfare aziendale dedicato ai collaboratori, che hanno assicurato la piena continuità del business durante tutto lo scorso anno, e che costituisce uno degli elementi principali del FAB Working. Questo modello di lavoro, di cui il gruppo è stato promotore dal 2012, si pone come un’evoluzione dello smart working. È caratterizzato dalla flessibilità nello svolgimento della prestazione lavorativa, dall’adattabilità in termini di definizione di obiettivi e way of working e dal bilanciamento tra il lavoro da casa e quello in ufficio.
Proprio a supporto di questo modello, Nestlé ha fornito ai suoi dipendenti un kit di strumenti informatici (monitor, docking station, tastiera e mouse), una sedia ergonomica e convenzioni per la connessione wi-fi, da utilizzare nelle proprie abitazioni. Un’attenzione accompagnata dall’apposito programma di tutela della salute rivolto a chi lavora costantemente da remoto, che prevede sportelli di consulenza ergonomica, psicologica e nutrizionale liberamente accessibili a tutti, nonché training online con particolare focus su consigli per le pause e la disconnessione, per migliorare la propria postura e per evitare l’affaticamento della vista.
Infine, Nestlé ha stipulato una polizza assicurativa per rischi derivanti da Covid-19 e continua a fornire uno screening tramite tamponi e test sierologici per tutte le sue persone.
«I nostri dipendenti sono da sempre al centro della nostra strategia di crescita. Per questo, abbiamo creato insieme a loro un modello di lavoro basato sulla fiducia e sull’autonomia che potrà guidarci una volta conclusa l’emergenza sanitaria» – sottolinea Travaglia.
di: Alessia MALCAUS
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