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Corti Zootecnici: numeri uno nel settore dell’avicoltura

Dal 1983 l’azienda di Lago Maggiore produce articoli e sistemi innovativi per la zootecnica

Innovazione e creatività nel settore della zootecnia con la Corti Zootecnici di Monvalle, in provincia di Varese. Ce ne parlano il Presidente e fondatore Esterino Corti e il Direttore commerciale Giovanni Pasotto.

L’azienda muove i primi passi nel 1975 quando il sig. Corti, allora studente di architettura a Milano, comincia a lavorare nell’impresa dello zio a Monvalle. Dallo sviluppo di un brevetto per l’abbeveramento di un allevamento di polli, nel 1983 nasce ufficialmente la Corti Zootecnici.

Ad oggi l’azienda si occupa di articoli per la zootecnica, in particolare per l’allevamento intensivo degli animali avicoli, ed è un punto di riferimento per il settore in Italia e, soprattutto, all’estero. Lo stabilimento italiano è sempre stato ed è tutt’oggi il cuore pulsante della Corti Zootecnici: la sede di Lago Maggiore, infatti, racchiude in un’unica unità produttiva i diversi know how dell’azienda con la produzione di prodotti tessili per l’allevamento, i laminati in materie plastiche, le minuterie metalliche di alta precisione per le valvole dei sistemi di abbeveraggio e molto altro.

Tutti i servizi e i prodotti offerti dalla Corti Zootecnici partono dalla divisione di ricerca e sviluppo: è proprio da lì che hanno vita le idee che poi vengono sviluppate sfruttando i macchinari e le tecnologie interne all’azienda. Inoltre, tutti i prodotti in via di sviluppo vengono prima testati negli allevamenti, grazie alla collaborazione con un allevatore, e poi messi sul mercato, nella continua ricerca della perfezione.

Come anticipato, la Corti Zootecnici si rivolge soprattutto al mercato estero: il 95% della produzione viene esportato in tutto il mondo, in particolar modo in Europa, in Sud America e nell’estremo Oriente. Non esiste un Paese in cui il nome della Corti non sia conosciuto. Oltre lo stabilimento in Italia, inoltre, l’azienda ha stabilimenti in altri Paesi, come il Brasile e la Svizzera, ma si appoggia per lo più a fornitori di materie prima italiani. Il supporto al Made in Italy, infatti, è uno dei principi cardine dell’azienda, insieme all’uso di materie prime di altissima qualità.

Nel novembre del 2019, inoltre, la Corti Zootecnici ha posato i primi mattoni per la costruzione di un nuovo stabilimento in Cina, mercato in cui l’azienda si pone in modo molto competitivo. Il progetto, bloccato al momento a causa della pandemia di Covid-19, mira a spostare la produzione dei componenti più ingombranti, così da ridurre i dazi doganali e aumentare la competitività, mantenendo però in Italia in know how tecnologico, strategico per l’azienda.

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