Ven, 07 Maggio
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

YesWork: arrotondare con i lavoretti non è mai stato così facile

L’applicazione disponibile su Apple Store e Play Store è stata creata per unire offerta e domanda di lavori di piccola entità

Un’applicazione di persone dedicata alle persone: nasce YesWork – Il lavoro in un tocco, una piattaforma innovativa dedicata ai piccoli lavoretti. A parlarcene ci sono Teddy Crivellari e Matteo Cassanelli.

YesWork è un’applicazione innovativa nata per rispondere ad un’esigenza comune. Il progetto è nato nel 2018 da un’idea del sig. Crivellari e del socio e amico Ronny Bonomo. In particolare questa App unisce tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per svolgere piccoli lavoretti e coloro i quali hanno delle capacità che vogliono sfruttare per arrotondare i propri guadagni.

L’App, disponibile sugli store per Android e iOS, è divisa in 10 categorie per diversi tipi di lavori: manuali, come il montaggio di mobili, riparazioni in casa e simili, e intellettuali, come ad esempio delle ripetizioni. L’iscrizione come operatore è rivolta a pensionati, disoccupati, studenti e in generale chiunque voglia incrementare le proprie entrate mettendo in campo le proprie capacità e competenze. Non è permessa l’iscrizione per una determinata categoria a chi è titolare di una partita Iva per lo stesso tipo di lavoro. Questo perché YesWork sfrutta l’inquadramento normativo previsto dall’articolo 2222 dell’ex Legge Biagi sulle ritenute d’acconto per prestazioni occasionali con il limite di 5.000 euro netti all’anno. Gli operatori, inoltre, si devono attenere alle indicazioni e alle regole illustrate in un video di poco meno di un minuto. Il team di YesWork, infatti, vuole che chiunque operi sulla piattaforma si attenga ad un certo modus operandi e condivida la vision generale del progetto.

Ma come funziona esattamente YesWork? Nulla di più semplice. Chiunque sia alla ricerca di aiuto o voglia mettersi a disposizione come operatore può registrarsi gratuitamente sull’applicazione. I potenziali clienti possono poi inserire la loro richiesta, indicando la categoria, il titolo e caricando fino a 6 foto e un video di massimo un minuto per illustrare il lavoro che desiderano svolgere. Una volta inviata la richiesta, nel giro di pochi minuti, si riceve un preventivo e un indicatore a semaforo di disponibilità dagli operatori nell’arco di cinque kilometri. Il colore rosso indica la mancanza di disponibilità, quello arancione la disponibilità in un massimo di 60 minuti, quello verde in 10 minuti.

Il 18 aprile alle ore 14 YesWork verrà ufficialmente lanciata sugli store ufficiali. Inizialmente si rivolgerà alla città di Verona, con l’intenzione di espandersi presto su tutto il territorio nazionale. Per farlo si svilupperà in “filiali”, persone sul territorio che possano essere vicine alle persone e conoscere le loro esigenze. Queste figure, inoltre, saranno fondamentali per mantenere sempre aperto il confronto all’interno del team.

YesWork, che tra le altre cose a settembre del 2020 è stata premiata come App innovativa dell’anno, ha anche un obiettivo benefico: insieme al progetto, infatti, è nata anche la Fondazione Stardust. Per ogni transazione creata dall’applicazione, l’1% dei ricavi verrà devoluto in beneficienza.

Ti potrebbero interessare anche:

Banco BPM, l’utile ammonta a 100 milioni nel primo trimestre 2021. I proventi sono ai massimi da fine 2018
Banco Bpm accelera nel processo di derisking: prevista cessione delle sofferenze per …
Lavoro, Save the Children denuncia: “nell’anno del Covid 96 mila mamme italiane lo hanno perso”
Quattro su cinque hanno figli con meno di cinque anni. Le Regioni più …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: