
Era stata chiesta la proroga degli ammortizzatori sociali al 31 dicembre
Nel confronto avvenuto nelle scorse ore, i sindacati hanno chiesto ai vertici aziendali di Air Italy e ai liquidatori della società la proroga degli ammortizzatori sociali al 31 dicembre, in modo da consentire una soluzione imprenditoriale che fosse diversa dalla chiusura. Tuttavia la risposta è stata un secco no: «mancanza di mandato dalla proprietà, risorse per l’eventuale proroga, mancanza di un quadro normativo per accedere alla Cig», ha spiegato il segretario regionale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu.
I sindacati lamentano però un’indisponibilità che potrebbe causare ingenti danni a 1.383 famiglie che dal 30 giugno perderanno ogni sostegno al reddito senza un atto di responsabilità dell’azienda. «Dato che la liquidazione avrà tempi lunghi – ha ribadito Marco Bardini, segretario regionale dell’Anpav – chiediamo che non venga formulata istanza all’Enac di cancellazione del Certificato di operatore aeronautico».
Vista la fumata nera, i sindacati hanno annunciato una manifestazione a Cagliari il prossimo 26 aprile.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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