
Dopo il ritiro dei 6 club inglesi e di Milan e Inter, il presidente del club bianconero cede sul progetto Superlega
Andrea Agnelli e la Juventus ritrattano. Dopo aver dichiarato che il successo del progetto era ancora sicuro (leggi qui), il presidente ammette che la Superlega non può andare avanti.
«Con tutta franchezza, a essere onesti, no. Evidentemente non è il caso» – ha commentato Agnelli a Reuters quando gli è stato chiesto se era possibile continuare dopo l’abbandono di molti dei Club Fondatori. – «Resto convinto della bellezza del progetto, avremmo creato la miglior competizione nel mondo».
Subito dopo le dichiarazioni del numero uno della Juventus, inoltre, anche gli altri due club italiani coinvolti Inter e Milan si sono ritirati. Abbiamo accettato l’invito a partecipare al progetto di Super League con la genuina intenzione di creare la migliore possibile competizione Europea per i fan di tutto il mondo, per tutelare gli interessi del Club e della nostra tifoseria – ha comunicato il club rossonero con una nota. – Il cambiamento non è facile, ma l’evoluzione è necessaria per progredire, e anche la struttura del calcio Europeo si è evoluta e modificata negli anni. Ma la voce e le preoccupazioni dei tifosi in tutto il mondo rispetto al progetto di Super League sono state forti e chiare, e il nostro Club deve rimanere sensibile e attento all’opinione di chi ama questo meraviglioso sport. Continueremo comunque ad impegnarci attivamente per definire un modello sostenibile per il mondo del calcio.
E nel frattempo la Juventus Fc perde anche in Borsa. Lunedì, dopo l’annuncio degli accordi per la nuova competizione che lunedì, il titolo era balzato del 17,85%. Ma con la quasi chiusura del progetto Superlega, il titolo in Piazza Affari perde del 13,5%.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI
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