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Scopriamo il mondo della genomica insieme alla Personal Genomics

Da spin-off di ricerca in ambito universitario ad azienda: la storia e i servizi della realtà veronese

Personal Genomics opera nell’ambito della genomica e dello studio del DNA per la diagnostica clinica. Ce ne parlano l’ing. Stefania Mariani e il prof. Paolo Garagnani.

La Personal Genomics nasce nel 2010 come un doppio spin-off universitario nell’ambito della genomica, condotto insieme agli atenei di Verona e Bologna. Nel 2017 il percorso di crescita intrapreso permette al progetto di evolversi, diventando azienda, portando la genomica dall’ambiente universitario a quello della diagnostica clinica. L’obiettivo è quello di rendere la tecnologia genomica usufruibile nei processi di diagnostica della sanità nazionale ma anche per i singoli pazienti che vogliono conoscere meglio se stessi e il proprio DNA.

L’azienda fornisce due tipi di servizio: uno è dedicato al supporto alla ricerca e mette a disposizione degli istituti di ricerca e delle aziende farmaceutiche i protocolli di know how acquisito. Il secondo, invece, opera a livello ingegneristico con lo sviluppo di test per la diagnostica finalizzati al supporto alla cura e alla prevenzione.

Tutti i servizi offerti dalla Personal Genomics sono elencati nella Carta Servizi: tutte le attività del laboratorio di diagnostica e delle indagini clinico-diagnostiche vengono effettuate con le più moderne tecniche di sequenziamento del DNA, queste permettono l’analisi di un singolo gene come di pannelli interi di geni, fino al sequenziamento dell’intero genoma.

Conoscere il DNA vuol dire conoscere se stessi: la genomica permette, ad esempio, di individuare varianti del genoma che indicano una predisposizione alla sviluppo di una malattia o patologia. Questo si può tradurre in un intervento di prevenzione prima che la malattia si manifesti. Personal Genomics si occupa soprattutto di diagnostica clinica avanzata ma lo studio del genoma diverrà sempre più a portata di tutti, anche per scopi considerati più frivoli. Fino a 10 o 15 anni fa, infatti, la genomica in Italia era uno strumento quasi esclusivamente di ricerca; negli ultimi anni ha vissuto una rivoluzione industriale con conseguente progresso tecnologico.

Un progresso che, nell’ultimo anno più che mai, ha avuto ampia applicazione. Con l’avvento della pandemia di Covid-19, la ricerca ha potuto realizzare il genoma del virus e individuare le proteine prodotte. Questo ha permesso di effettuare test per tracciare il decorso dell’infezione e, di conseguenza, capire come indebolirla. Gli stessi vaccini hanno usufruito della tecnologia genomica per studiare e comprendere il funzionamento del sistema immunitario.

L’arrivo della pandemia ha rivoluzionato i piani dell’azienda, al momento molto impegnata ad esempio nell’analisi dei tampone e nel sequenziamento delle varianti. Questo non interrompe i piani di sviluppo pluriennali della Personal Genomics che includono ampliare ulteriormente la Carta Servizi, lavorare sull’identificazione dei pannelli genetici legati a malattie e patologie ancora difficili da diagnosticare e continuare a collaborare con le strutture sanitarie.

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