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Oltre un secolo di elettrificazione: la storia della Pogliano BusBar

L’azienda piemontese è stata la prima a proporre il condotto sbarre in Europa, prodotto di cui si occupa tutt’oggi

Pogliano BusBar: leader europeo nella produzione di condotti elettrici prefabbricati con alle spalle una lunga storia. A raccontarcela c’è il Presidente e Ceo dott. Giorgio Pogliano.

L’azienda viene fondata nel 1910 dal bisnonno dell’attuale Ceo, ai tempi piccolo installatore elettrico. Nel 1926 La Pogliano BusBar firma un accordo con la Fiat per la manutenzione elettrica dello stabilimento Lingotto mentre nel 1935, entrato il nonno in azienda, è la volta dell’elettrificazione dello stabilimento di Mirafiori. Dopo questo lavoro, durato tre anni, il nonno aveva sviluppato un forte interesse per il modo intelligente e flessibile con cui veniva distribuita l’energia elettrica nelle fabbriche statunitensi. In particolare, ad affascinarlo erano i neo nati condotti sbarre, ovvero delle apparecchiature elettriche composte da un involucro metallico con dentro delle barre di rame o alluminio.

Dopo un tentativo di joint venture interrotto dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale, il nonno introduce il primo condotto sbarre europeo, chiamato poi BlindoSbarra: un nome diventato famoso in tutta Europa. I vantaggi di questo condotto sono molteplici: compone un sistema modulare, può essere montato anche da personale non specializzato, soprattutto risponde all’esigenza di flessibilità delle fabbriche nel momento in cui vengono cambiati i modelli delle macchine o i punti di derivazione elettrica.

Ancora oggi, ovviamente con produzioni più evolute, la Pogliano BusBar si occupa di condotti sbarre, installati in grattacieli, centri commerciali, ospedali e fabbriche. Ad esempio, l’azienda è presente in un kilometro di linee elettriche del Ponte San Giorgio di Genova, che ha sostituito il crollato Ponte Morandi.

La Pogliano BusBar ha clienti in tutto il mondo, l’export occupa circa il 75% del fatturato quando fino a 15 anni fa era il 25%. 6 anni fa, inoltre, l’azienda ha aperto una sede produttiva in Brasile per la clientela sudamericana. Le sedi brasiliana e italiana contano in tutto circa 130 dipendenti.

Tra i punti di forza dell’azienda c’è sicuramente quello di essere specializzata su una tipologia di prodotto. Inoltre, quando viene introdotto sul mercato un nuovo prodotto viene anche fatto in modo che tutti gli accessori possano essere collegati agli impianti più datati.

In merito alla crisi dovuta alla recente pandemia, l’azienda ha subito un abbassamento non drammatico del fatturato ma ha reagito come ha sempre fatto in tempi di crisi: investendo nel prodotto. Ora tra i progetti futuri ci sono consolidare i mercati presenti, aprirne di nuovi e costruire altre realtà produttive, ampliando l’organico.

Qual è, quindi, il segreto della Pogliano BusBar? L’attenzione al cliente: l’obiettivo principale è infatti quello di fornire accessori, servizi e soluzioni alla clientela.

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